Alfa Romeo è stata fondata il 24 giugno 1910 a Milano da una cordata di imprenditori che rilevò la Società Italiana Automobili Darracq da poco trasferita nel capoluogo lombardo e liquidata per le pochissime vendite.

Con la prima Guerra Mondiale l’Alfa va in crisi e viene acquistata dalla Banca Italiana di Sconto, e successivamente rilevata da Nicola Romeo che converte gli stabilimenti alla produzione bellica. Nel 1918, terminata la guerra, cambia denominazione dell’azienda in Alfa Romeo e riprende la produzione di automobili, che prima della crisi stava aumentando in volume e vendite.

Nonostante i progressi tecnologici e i primi risultati sportivi sotto la guida di Vittorio Jano, i problemi finanziari degli istituti bancari portarono l’Alfa sotto il controllo statale che divenne completo nel 1933.

Con Ugo Gobbato e Jano, l’azienda riuscì ad ottenere prestigio in tutto il mondo con modelli storici come la 6C 1500, la 8C 2300 e la 8C 2900, ed uscì dalle competizioni lasciando le proprie vetture all’allora giovanissima Scuderia Ferrari per poi riprendere l’attività sportiva più in là, vincendo anche le prime due edizioni del Campionato mondiale di Formula 1 nel 1950 e nel 1951.

Nel Dopoguerra ricominciò la produzione e negli anni del boom economico Alfa Romeo divenne la vettura per la borghesia: la 1900 fu il primo modello prodotto con criteri industriali e contribuì all’affermazione del marchio in Italia; nel 1955 uscì la Giulietta, primo vero successo di mercato, seguita poi dalla Giulia nel 1962 e le sue declinazioni sportive come Giulia GT.

A metà anni Sessanta il lancio della spider Alfa Romeo Duetto ha portato al massimo successo la casa italiana nel mondo. Negli anni successivi si sono inseguiti l’Alfasud, primo modello a trazione anteriore, poi l’Alfetta.

Nel 1986 Alfa Romeo fu acquistata da FIAT dopo la crisi in cui era precipitata negli anni Ottanta. Dopo un decennio di transizione e conti in rosso, la svolta è nel 1997 con il lancio della berlina 156, che ottenne un successo superato solo dalla 147 uscita nel Duemila.

Oggi è uno dei brand di punta del gruppo italo-americano FCA.