Alfa Romeo Giulia: prezzo

Il prezzo dell’Alfa Romeo Giulia parte dai 39.350 euro della versione 2.2 Turbodiesel da 160 cavalli in allestimento Business.

Alfa Romeo Giulia: caratteristiche

L’Alfa Giulia è proposta unicamente in versione berlina a tre volumi e quattro porte. È lunga 4,64 metri, larga 1,86 e alta 1 metro e 44 centimetri, con un passo misura di 2,82 metri. Il motore è posizionato anteriormente e di posto longitudinalmente, la trazione è posteriore tranne che sulle versione a trazione integrale. La combinazione di questo schema meccanico e della carrozzeria caratterizzata dal cofano lungo, dal padiglione arretrato e dagli sbalzi ridotti comporta una disposizione dei pesi ottimali: il 50% su ogni assale.

Le sospensioni sono a ruote indipendenti con schema multilink al posteriore e quadrilateri all’anteriore. La Giulia Quadrifoglio utilizza la fibra di carbonio per elementi della carrozzeria come il cofano motore e il padiglione ed è dotata di soluzione di aerodinamica attiva come l’Active Aero Splitter, che gestisce attivamente la deportanza alle alte velocità.

Sotto il profilo della sicurezza attiva, la Giulia è dotata del Lane Departure Warning, del Cruise Control e dell’inedito Integrated Brake System (IBS) - che migliora la risposta del pedale freno - del Forward Collision Warning (FCW) con AEB e riconoscimento pedone e del cruise Control adattivo. Nei crash test EuroNCAP la Giulia ha ottenuto 5 stelle.

Alfa Romeo Giulia: motori

Per quanto riguarda i motori, l’Alfa Romeo Giulia monta propulsori diesel e benzina, al momento non sono previste versioni ibride. Il 2,2 litri turbodiesel è disponibile con 160, 190 o 209 cavalli, quest’ultimo abbinato alla trazione integrale Q4. Il motore diesel della Giulia è dotato di un turbocompressore a geometria variabile ad attuazione elettrica e del sistema d’iniezione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS), che consente pressioni d’esercizio di 2.000 bar. In abbinamento sia la trasmissione manuale a 6 rapporti sia l’automatica a 8.

Optando per la benzina, il listino della Giulia comprende il 2,0 litri turbo declinato su due livelli di potenza: 200 e 280 cavalli, con cambio automatico AT8. Il motore è realizzato interamente in alluminio e dotato della tecnologia Multiair, nella versione da 280 cavalli è abbinato unicamente alla trazione integrale Q4 e venduto esclusivamente in allestimento Veloce.

Alfa Romeo Giulia: abitacolo

L’abitacolo della Giulia può ospitare cinque persone, anche se il massimo del comfort lo si ha con quattro persone a bordo. Il cruscotto presenta la strumentazione analogica raccolta in due elementi di forma circolare. La plancia centrale ospita il display dell’infotainment orientato verso il guidatore, sul tunnel c’è la corta leva del cambio (manuale o automatico).

I sedili anteriori hanno un profilo sportivo in linea con lo spirito dell’auto e sono disegnati per trattenere il busto degli occupanti. Il divano posteriore ha due comodi posti laterali, mentre quello centrale risente della presenza del tunnel della trasmissione. Il bagagliaio ha una capienza di 480 litri.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Al vertice della gamma c’è la Giulia Quadrifoglio equipaggiata con il V6 2.9 biturbo da 510 cavalli di potenza e 600 Nm di coppia massima, un motore derivato dal V8 Ferrari F154 montato sulla California T e sviluppato dalla divisione Fiat PowerTrain in collaborazione con i tecnici di Maranello. Nel settembre 2015, un esemplare di Giulia Quadrifoglio ha girato sul circuito del Nürburgring in 7 minuti e 32 secondi.

Alfa Romeo Giulia: storia

La versione attuale ha visto la luce nel 2015, dopo un lungo periodo di gestazione durante il quale sono state analizzate un’infinità di opzioni, che hanno delineato il modello definitivo.

Fortemente voluta da Sergio Marchionne, fu proprio l’allora numero uno di FCA a presentarla il 24 giugno 2015 nel rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, ad Arese. La commercializzazione però è iniziata solo nel secondo semestre del 2016, dopo ulteriori affinamenti necessari a rendere la Giulia all’altezza di sfidare concorrenti Premium del calibro di Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C.