MINI MINI: prezzo

Il prezzo della MINI MINI parte dai 17.450 euro della tre porte benzina entry level, mentre il prezzo della cinque porte parte da 18.800 euro. La cabriolet, molto più cara, è disponibile a partire da 24.300 euro.

MINI MINI: caratteristiche

La MINI MINI, in versione tre porte, è lunga 382 cm, larga 172 cm e alta 141 cm, mentre il passo misura è di 249 cm. La cinque porte non è molto più lunga (398 cm), ma ripaga in comodità all’interno dell’abitacolo e in un bagagliaio più pratico. Nel primo caso, infatti, ha una capacità di 211 litri, che diventano 731 con i sedili reclinati. Il baule della cinque porte offre di base uno spazio di 278 litri che diventano 941 abbassando i sedili. Larghezza e altezza delle due versioni sono più o meno le stesse.

Finiture e dettagli sono all’altezza del prezzo, ma non si può dire lo stesso della dotazione. Rispetto alle concorrenti, la MINI è un’auto che si sceglie più per la briosità della guida e per il look che per la convenienza. Gli ultimi modelli pongono comunque più attenzione sul versante della sicurezza e dell’infotainment, sebbene non tutto sia di serie. Sono standard i fari frontali a Led e quelli posteriori a forma di Union Jack, mentre quelli adattivi possono essere aggiunti.

Sono cambiate le dimensioni, ma di certo è rimasta inalterata la guida frizzante: i cambi di direzione sono sempre fuori dal comune, prontissimi. Meno esaltante, come sempre, è la stabilità sullo sconnesso, per via delle sospensioni piuttosto rigide.

Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, si può scegliere fra il display head-up, le informazioni sul traffico in tempo reale (che adesso utilizzano anche informazioni provenienti da altri veicoli), navigatore satellitare, MINI Parking Assistant, vivavoce Bluetooth e un volante multifunzione, che permette di controllare comandi audio, vocali e per il telefono senza togliere mai le mani dal volante.

MINI MINI: motori

Per quanto riguarda i motori, l’1,5 turbo benzina risulta grintoso soltanto a medio regime, mentre in allungo perde potenza e può essere stressante nei viaggi lunghi. Tuttavia è sempre scattante in curva ed è parco di consumi. L’1,5 diesel della Cooper D non è potentissimo, ma ottimo in ripresa. La Cooper S e la John Cooper Works sono decisamente più costose: la prima monta un 2.0 4 cilindri a benzina, la seconda una sua versione potenziata, e performano sorprendentemente bene con un rombo bello sportivo.

MINI MINI: abitacolo

Il posto di guida è comodo e può essere regolato in diverse posizioni, anche in altezza. I controlli e la plancia di comando, invece, non godono di eccellente visibilità. Il pulsante di accensione, ad esempio, è curiosamente collocato nella console centrale, in basso. Le dimensioni ridotte dell’interno costringono conducenti alti a operare notevole delicatezza nel premere i pedali. La visibilità è ottima sia davanti che sul retro grazie alle dimensioni compatte e ai pilastri sottili. In generale, chi non si sente molto sicuro nelle manovre di parcheggio non avrà problemi con una MINI, ed eventualmente può aggiungere sensori, retrocamera e persino un sistema IA che lo fa al posto tuo.

Standard sono invece uno schermo a colori da 6.5 pollici con Bluetooth, digital radio e USB. Lo schermo è controllato attraverso una manopola e alcuni pulsanti posizionati dietro la leva del cambio.

MINI MINI: storia

La MINI è nata nel lontano 1959, diventando una delle utilitarie più famose di tutti i tempi. Il successo moderno è opera di BMW, che a partire dal 2001 ha rivisitato il modello originale.