MINI Clubman: prezzo

Il prezzo della MINI Clubman parte dai € 22.950 dell’allestimento base One a benzina. La Cooper D è più cara (28.050 euro), ma il suo 2.0 turbodiesel da 150 CV è migliore per chi viaggia molto. Non consuma tanto neanche la Cooper, che costa 25.500 euro, che monta un 1.5 turbo a benzina che eroga una potenza di 136 CV: equilibrata e consuma poco.

MINI Clubman: caratteristiche

La MINI Clubman è lunga 425 cm, larga 180 cm e alta 144 cm, praticamente è solo un po’ meno lunga di una normale station wagon e larga uguale. Tali caratteristiche non le impediscono di essere un’auto piuttosto divertente e gratificante da guidare, anche per i modelli base che producono un rumore più sportiveggiante. La Cooper S, rispetto a questi ultimi, è molto più veloce e flessibile ma meno efficiente. Può essere un’ottima scelta per chi deve guidare spesso sullo sterrato, perché permette di effettuare meno cambi di marcia.

La Cooper D non è esattamente scattante, e comincia a perdere sprint intorno ai 4.000 giri. La Cooper SD è probabilmente la migliore opzione fra i diesel, ma non è economica (a partire da 32.150 euro).

Nonostante abbia una forma molto allungata rispetto all’iconica vettura, la MINI Clubman mantiene linee e dettagli classici, come le forme curve della carrozzeria, i tondeggianti dei fanali e il tetto piatto. Le forme circolari sono riprese anche dagli interni accattivanti.

Per quanto riguarda i sistemi di assistenza, spiccano il display head-up, uno schermo trasparente che fornisce indicazioni essenziali che permette di non allontanare lo sguardo dalla strada, il freno di stazionamento attivabile con un comodo pulsante posto fra i sedili anteriori, i sensori del Park Distance Control e l’Easy Opener, che permette di aprire agevolmente le Split Door posteriori muovendo un piede sotto il bagagliaio.

MINI Clubman: motori

Per quanto riguarda il comparto motori, sono disponibili due motori ad alimentazione a benzina e due a gasolio. I primi sono un 1,5 litri da 3 cilindri in linea e un 2,0 da 4 cilindri in linea. Per i diesel l’offerta è la medesima: 1,5 da 3 cilindri e 2,0 da 4 cilindri.

MINI Clubman: abitacolo

L’abitacolo della MINI Clubman è stiloso quanto ci si aspetta da un’auto della casa inglese. Ci sono molti dettagli ricercati e finiture di alto livello. Ma non si tratta soltanto di stile, c’è anche molta sostanza. I passeggeri, anche più alti, troveranno la vettura molto confortevole, e i sedili sono regolabili in diverse posizioni (anche se sono un po’ corti). Buona anche la visibilità anteriore dall’abitacolo, mentre sul retro gli sportelli doppi, per quanto belli, creano un punto cieco proprio al centro. C’è comunque la possibilità di aggiungere una telecamera o i sensori.

I sedili posteriori della Clubman possono ospitare confortevolmente due adulti alti, ma non altissimi. Sul divano possono sedere anche tre passeggeri, ma non per un viaggio particolarmente lungo. Lo spazio del quinto posto è limitato infatti dal tunnel nel pavimento e dal mobiletto. La capacità del bagagliaio è di 360 litri, una cifra che non cambia, a differenza del vecchio modello, se si opta o meno per la versione a quattro ruote motrici. Più o meno è la stessa ampiezza che si ritrova in una hatchback convenzionale. Abbassando i sedili si ha a disposizione uno spazio di 1.250 litri con pavimento leggermente incurvato. La Volkswagen Golf offre poco di più: 380/1270 litri.

Sebbene gli sportelli “split” posteriori diano qualche inconveniente (non semplicissimo aprirli in spazi angusti, ad esempio), sono invece molto comodi quando bisogna caricare velocemente piccoli bagagli: si apre una porta, e via.

MINI Clubman: storia

La Mini Clubman, originariamente, è stata lanciata nel 1969 come una delle prime “estate” del marchio. Non venne proposta solo in versione wagon, ma quest’ultima ebbe più successo della berlina, che soffriva di un evidente squilibrio estetico. La Clubman uscì dal listino nel 1980, per essere reintrodotta, completamente nuova, nel 2007.