Mercedes-Benz Classe E: prezzo

Il prezzo della Mercedes-Benz Classe E parte dai €48.000. Per la 220 d, la configurazione che presenta miglior rapporto prestazioni/costi, bisogna spendere almeno 55.000 fino anche a 70.000 euro. Potendo spendere di più si segnala anche l’E350 d, il cui motore 3.0 V6 risponde ancora meglio alla personalità della Classe E.

Mercedes-Benz Classe E: caratteristiche

La Classe E è lunga 492 cm, larga 185 cm e alta 147 cm, mentre il passo misura è di 294 cm. Il peso dell’auto è di 1605 kg, il bagagliaio ha una capacità di 540 litri. Si tratta di una filante ma comoda 2000 dalla trazione posteriore che fa della sicurezza la sua bandiera: dalla guida assistita ai danni all’udito. Molto buoni in consumi, da far invidia in autostrada alle migliori utilitarie diesel. Sui lunghi rettilinei e nel traffico praticamente si guida da sola. Con un app sul cellulare è possibile telecomandarla durante il posteggio. Le sospensioni pneumatiche non sono di serie, ma valgono a pieno i 1.000 euro chiesti da Mercedes. Già inclusi sono invece i fari a led, i sensori e le telecamere. Questi ultimi rendono più agevole le manovre, dato che la visuale sul retro non è delle migliori. Con la visione a 360° dall’alto è possibile individuare gli ostacoli intorno all’auto.

L’aspetto molto classico è, purtroppo, un po’ troppo simile a quello della Classe C, ma la sensazione rimane soltanto finché non si sale a bordo. Il cambio è un sofisticato robotizzato a nove rapporti, molto veloci sono i passaggi nelle versioni più sportive.

Mercedes-Benz Classe E: motori

Per quanto riguarda i motori diesel, il quattro cilindri dell’E220 d è silenzioso, liscio, e tira adeguatamente a 1500 giri, mentre il cambio automatico intervalla bene i passaggi durante l’accelerazione. Il 220 d è di poco più costoso ed altrettanto economo dell’E200.

Il V6 E350 è potente senza sforzi. Anche una leggera pressione sul pedale dell’accelerazione farà balzare l’auto velocemente in avanti. Il motore è inoltre più lento dei quattro cilindri dell’E220 d.

Infine si segnala l’E300 e, che combina un motore turbo a benzina da quattro cilindri con una batteria e un motore elettrico. Quest’ultimo è capace di prestazioni interessanti, solo poco dietro il 350, con una capacità da 30km a 0 emissioni ed emissioni di CO2 a 46g/km.

Mercedes-Benz Classe E: abitacolo

L’abitacolo della Mercedes-Benz Classe E può diventare un piccolo salotto. A patto, naturalmente, che si paghi. L’auto non è certo povera, ma alcuni optional sono parecchio costosi, come il widescreen che copre due schermi digitali, uno per la strumentazione classica e l’altro, centrale, per l’infotainment. L’abitacolo è ottimamente insonorizzato.

A richiesta si possono avere i programmi Energizing, che combinano funzioni comfort alla climatizzazione, e gli altoparlanti Surround Sound System Burmester, per un suono “in 3D”. I sedili, volendo, possono fare massaggi.

Mercedes-AMG E53, E63 e E63 S

Anche per le Mecedes-Benz Classe E sono state implementate le caratterizzazioni AMG, stavolta in tre versioni diverse. La AMG E53 monta un 6 cilindri in linea da 3,0 litri con turbocompressore e una potenza di 401 CV e 295 kW. La E63 vanta una spinta propulsiva di 420 kW per 571 CV. Il motore e un V8 biturbo da 4,0 litri. Infine la E63 S aggiunge una tretina di kW alla potenza massima e riesce ad andare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.

Mercedes-Benz Classe E: storia

La prima auto ad essere battezzata Mercedes-Benz Classe E fu, nel 1993, la W124, in produzione dal 1984 al 1997. All’inizio venne configurata come berlina di classe media, fra la più piccola 190 e l’ammiraglia della Classe S. Fu sviluppata nel corso di sette anni di lavoro guidato da Bruno Sacco, designer famoso per la lunga collaborazione con Mercedes-Benz.