Dati tecnici

  • Peso da 1338 Kg
  • Lunghezza 405 cm
  • Larghezza 180 cm
  • Altezza 144 cm
  • Bagagliaio da 254 a 340 litri

Dotazioni e ADAS

Renault Clio è la compatta che non ha nulla da invidiare a vetture di segmento superiore. L’abitacolo propone un generoso quadro strumenti digitale da 10” che, sebbene non sia completamente configurabile nella visuale, stupisce per reattività e chiarezza. Il sistema di infotainment centrale da 9,3” disposto in verticale limita le distrazioni e si caratterizza per l’interfaccia davvero semplice da gestire. Grazie alla connessione dati e all’hotspot wifi a bordo di Renault Clio è possibile ricevere informazioni in tempo reale su traffico, parcheggi ed eventuali interruzioni stradali. Semplice il mirroring dello smartphone tramite Apple Car Play e Android Auto (serve il cavo per entrambi). Inoltre, grazie al sistema multi-sense, sarà possibile personalizzare molte funzioni dell’auto per un’esperienza di guida tailor made.
Quanto agli ADAS la lista è davvero lunga e, sin dalle versioni entry level, abbiamo a disposizione la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia. Più avanti nella gamma la Renault Clio offre anche il sensore dell’angolo cieco, l’assistenza per il parcheggio e il cruise control adattivo.

Renault Clio: la storia

La prima serie della Renault Clio risale al 1990 e da allora il modello non ha mai smesso di aggiornarsi per venire incontro alle esigenze dei consumatori europei. Già nel 1991 Renault Clio vince il premio auto dell’anno e nel 1999 arriva la seconda generazione che arrotonda le linee e porta alla ribalta il mitico diesel 1.5.
Nel 2005 esordisce la terza generazione che cresce per dimensioni e dotazioni di sicurezza portando a casa le ambite 5 stelle EuroNcap. Il modello vince, per la seconda volta nella sua storia, il premio auto dell’anno.
Il Salone dell’auto di Parigi del 2012 è il palcoscenico per il debutto della quarta generazione di Renault Clio dalle cui basi viene poi derivato il nuovo crossover Captur.
La quinta serie della Renault Clio esordisce nel 2019 affinando il design e puntando sul salto di qualità in termini di dotazioni e materiali.

Perché comprare Renault Clio

Il nuovo motore E-Tech da 140 CV permette di godere di tutti i vantaggi che si associano alla guida ibrida. Il sistema si avvale di una batteria da 1,2 kWh che, sebbene non permetta di macinare svariati km in solo elettrico, fornisce un notevole apporto a veicolo in movimento. Ridotti al lumicino i consumi con una media in città che viaggia intorno ai 4 l/100km mentre si sale a toccare i 4,5 l/100km in extraurbano. Grazie al tasto “my-sense” possiamo inoltre scegliere una delle tre modalità di guida disponibili: pure (solo elettrico), sport (maggiori prestazioni), my sense (guida full hybrid).
Punto forte di Renault Clio sono anche le ricche dotazioni di bordo. Il quadro strumenti digitale da 10 pollici e l’infotainment verticale da 9,3” sono sempre precisi e reattivi. Plauso alla tecnologia multi-sense che permette di salvare e richiamare profili guida per cucire l’auto su quelle che sono le proprie esigenze.

  • Motore ibrido: al vertice della gamma troviamo l’interessante versione full hybrid da 140 CV liberati dal lavoro combinato di ben 3 motori (1 termico e 2 elettrici)
  • Dotazioni: nonostante le dimensioni non si deve rinunciare davvero a nulla grazie al quadro strumenti digitale e al generoso schermo del sistema di infotainment

Perché non comprare Renault Clio

Il bagagliaio della Renault Clio, come spesso accade nel suo segmento di riferimento, presenta una soglia di carico piuttosto alta (71 cm). A complicare le cose la posizione del tasto di apertura dello stesso che si trova nascosto in corrispondenza del porta targa collocato nel paraurti.
Altro punto debole è rappresentato dalla limitata visibilità posteriore. Il lunotto è molto contenuto e i due montanti che lo circondano rendono complicate le manovre. Ottimo supporto dal sistema di telecamere a 360°.

  • Bagagliaio: non tanto per la capienza, 340 litri sono in linea con le rivali, quanto per la posizione nascosta del tasto di accesso e per l’altezza del piano di carico da terra
  • Visibilità posteriore: limitata a causa della forma e delle dimensioni del lunotto