Mitsubishi Space Star: prezzo

Il prezzo della Mitsubishi Pajero parte da € 12.490, che in un segmento parecchio competitivo non è esattamente economico. La dotazione dell’allestimento entry level Invite è buona, e il motore 1.0 benzina va più che bene per un uso prevalentemente cittadino. Altrimenti si può optare per la più ricca dotazione dell’Intense, o per l’1.2 o il doppio motore benzina/GPL.

Mitsubishi Space Star: caratteristiche

La Mitsubishi Space Star è lunga 380 cm, alta 167 cm e 151 cm. Grazie alle dimensioni e al peso contenuto rivela consumi ridotti un’eccellente manovrabilità. Eccezionale il parcheggio, con un diametro di soli 4,6 metri le manovre strette diventano davvero facili. Il servosterzo, anzi, è anche sin troppo efficiente, facendo perdere alla vettura precisione a velocità elevate.

Il design della carrozzeria è piuttosto semplice, ma reso più filante da due linee parallele sulle fiancate. La scossa è realizzata con lastre in acciaio ad alta resistenza che la rendono piuttosto robusta e leggera. Ad aumentare la sicurezza contribuiscono 6 airbag ben posizionati, ma la tecnologia potrebbe essere di più. Disponibile comunque l’Active Stability Control, che regola automaticamente la potenza del motore quando le ruote perdono aderenza su superfici sdrucciolevoli o in curva, prevenendo lo slittamento. L’ASC interviene anche in partenza, se questa avviene su un fondo scivoloso, e in caso di partenza in salita c’è il sistema Hill Start Assist. Oltre l’ABS, Space Star è dotata di ripartitore elettronico di frenata.

C’è infine un segnale sul display che avverte se una delle ruote si è sgonfiata troppo. Per tenere sott’occhio i consumi c’è un sistema che indica quanto siamo bravi a mantenere una guida “ecologica”.

Mitsubishi Space Star: motori

Sono due i motori Mitsubishi disponibili per la Space Star: l’1.0 benzina, cui può essere allegato anche l’impianto GPL, e il più brioso 1.2, sempre benzina. Il primo è un tre cilindri e ha una potenza di 71 CV, l’altro da 80 CV. Il cambio automatico è disponibile soltanto sul modello 1.2 Intense CVT Mgn.

Mitsubishi Space Star: abitacolo

I sedili anteriori della Mitsubishi Space Star sono piuttosto comodi e difficilmente daranno dolori alla schiena dopo un viaggio lungo. Quelli posteriori, tuttavia, sono piuttosto piatti, sebbene due adulti hanno discreto spazio. I più alti potrebbero sempre desiderarne di più, ma per una supermini è più che decente. Buona la visibilità sia anteriore che posteriore che laterale. Non sono disponibili sensori di parcheggio, ma non dovrebbero servire.

Il cruscotto della Space Star è decisamente old fashion, ma questo significa che è anche piuttosto semplice da leggere. I comandi dell’impianto audio e del vivavoce Bluetooth da integrare al cellulare sono installati sul volante, in modo da non dover mai togliere le mani. Sulla console centrale si può richiedere un display touch da 6,5 pollici con navigatore GPS multifunzione, regolazione clima e controllo della musica. Non c’è la digital radio.

La capacità del baule è buona: 235 litri che diventano 912 con i sedili reclinati. La soglia, però, si trova a 75 centimetri dal suolo e l’accesso è molto stretto.

Mitsubishi Space Star: storia

La Mitsubishi Space Star ha una tradizione piuttosto lunga. Conosciuta internazionalmente prima come Mirage, poi come Colt, e poi di nuovo come Mirage, la vettura è alle sesta generazione, prodotta a partire dal 2012 che ne ha introdotto la versione hatchback. È stata inizialmente presentata come una concept car nel 2011 al salone di Ginevra, poi la versione definitiva lo stesso anno a quello di Tokyo. La vettura è prodotta nello stabilimento Mitsubishi di Laem Chabang, in Thailandia. Il design dell’auto è stato polarizzante: duramente criticata in alcuni mercati, acclamata in altri.