Mitsubishi Eclipse Cross: prezzo

Il prezzo della Mitsubishi Eclipse Cross parte dai € 24.950 dell’allestimento Invite, piuttosto spartano. La versione Diamond è molto più costosa, mentre una buona via di mezzo per rapporto fra prezzo e dotazione è l’Instyle.

Mitsubishi Eclipse Cross: caratteristiche

La Mitsubishi Eclipse Cross è lunga 441 cm, larga 181 cm e alta 169 cm. Nonostante sia decisamente più grande della ASX, si rivela piuttosto agile in curva, anche grazie allo sterzo molto preciso e, nel caso si opti per la trazione integrale, al sistema S-AWC (Super All Wheel Control), che offre notevole stabilità. Sempre per quanto riguarda l’assistenza alla guida, la funzione Active Yaw Control (AYC) ottimizza la forza frenante in curva in modo permettendo di seguire la traiettoria migliore.

Si possono selezionare tre modalità di guida: Auto, Snow e Gravel. In questo modo il guidatore può sentirsi più sicuro anche sui terreni più insidiosi, che siano più scivolosi o sterrati. Un po’ fastidiosi i fruscii aerodinamici.

Sul fronte della sicurezza attiva la Eclipse Cross dispone del Forward Collision Mitigation, che funziona attraverso una combinazione di laser e camera con Pedestrian Detection Function per prevenire collisioni anche con i pedoni. C’è poi l’Adaptive Cruise Control, sistema molto utile nei viaggi utili che consente di impostare la velocità massima dell’auto e mantenere in automatico la distanza di sicurezza prescelta. La funzione può essere regolata in modo da essere utilizzabile anche in città e a velocità basse, in modo da prevenire stress da traffico. Le informazioni essenziali sono monitorabili attraverso l’head-up display, un piccolo schermo trasparente posto davanti al parabrezza che permette al conducente di non spostare lo sguardo dalla strada.

Mitsubishi Eclipse Cross: motori

I motori disponibili sono due, entrambi piuttosto briosi: l’1.5 a benzina a iniezione diretta e il 2.2 turbodiesel. Il primo è molto meno costoso del secondo, nessuno dei due consuma troppo. Il motore a gasolio è disponibile soltanto con un cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale permanente. La scelta del benzina è più flessibile: si può optare per cambio manuale e CVT, trazione anteriore o integrale. Se si sceglie la 4WD si deve per forza prendere anche il cambio CVT (che simula otto rapporti), e viceversa.

Mitsubishi Eclipse Cross: abitacolo

Mitsubishi non è famosa per i suoi interni avvolgenti, ma per Eclipse Cross i giapponesi hanno aggiunto dettagli più raffinati: plastiche morbide, finiture in piano black, rivestimenti metallici. Per quanto riguarda il comfort, il conducente ha molte opportunità per trovare la propria posizione ideale grazie a sedili e volante regolabili. Non è disponibile però la regolazione lombare.

La visibilità anteriore è buona, quella posteriore un po’ meno. Il lunotto spezzato in due in orizzontale, per quanto bello, limita la visuale. Fortunatamente la telecamera posteriore è di serie su tutti i modelli.

Lo spazio per i passeggeri è davvero ampio, a scapito del portabagagli che ha una capacità di 378 litri che diventano 1159 con i sedili reclinati. Una quantità più simile a quella degli hatchback convenzionali, quindi. Nella Eclipse Cross quattro adulti stanno davvero comodi, ma volendo ci si può stare anche in cinque (stringendo un po’). Il sedile posteriore si ripiega in un convenzionale 60/40, creando un piccolo gradino sul fondo ma in generale l’uso del baule si rivela piuttosto agevole grazie anche al divano scorrevole.

Mitsubishi Eclipse Cross: storia

Mitsubishi potrebbe non essere il primo marchio che viene in mente quando si pensa a Suv e fuoristrada, ma in realtà quella dei giapponesi fu fra le prime case autombilistiche a realizzare una 4x4, nel 1936. Il lancio della Eclipse Cross è stato anticipato da due prototipi, la XR-PHEV del 2013 e la XR-PHEV II del 2015. Il modello definitivo è stato presentato per la prima volta al salone di Ginevra del marzo 2017. Il nome deriva dalla sportiva Eclipse, a cui però non è imparentata.