Mitsubishi ASX: prezzo

Il prezzo della Mitsubishi ASX parte da € 20.190. Le più briose sono le 2.2 DI-D, che dispongono di 150 CV, ma sono anche le più care: costano oltre 10.000 euro in più perché sono disponibili solo con il massimo della dotazione che comprende, fra l’altro, cambio automatico e trazione integrale. Chi vuole risparmiare può optare serenamente per le 1.6 Invite, proposte sia con motore diesel che a benzina.

Mitsubishi ASX: caratteristiche

La Mitsubishi ASX è lunga 436 cm, larga 177 cm e alta 163 cm. Grazie alle dimensioni compatte si rivela una vettura molto agile su strada e facile da parcheggiare in città, così da rivaleggiare a buon diritto con Suzuki Vitara, Nissan Qashqai and Seat Ateca. Sui percorsi più sconnessi invece soffre un po’.

Il modello base viene consegnato con aria condizionata, audio Bluetooth e cerchi in lega da 16 pollici. I modelli più avanzati offrono clima, sensori posteriori per il parcheggio, fari e tergicristalli intelligenti, navigatore satellitare e regolazione elettronica dei sedili. Buona la dotazione di serie per quanto riguarda il comparto sicurezza, in particolare per la presenza di numerosi airbag.

Il sistema Forward Collision Mitigation, combinando telecamere e radar laser, valuta distanza e velocità del veicolo che precede, avvertendo il conducente e, in caso di necessità, rallentando il veicolo. I fari abbaglianti automatici, invece, agevolano la marcia notturna disattivandosi da soli quando sopraggiungono altri veicoli. Altri sistemi assistono il conducente nei cambi di corsia, come il Blind Spot Warning e il Lane Change Assist.

Con il restyling del 2019 sono in arrivo anche i fari e luci full Led, uno schermo per l’infotainment da 8 pollici compatibile con smartphone e un paio di nuovi colori. Le nuove linee del frontale si ispirano a quelle della Mitsubishi Eclipse Cross.

Mitsubishi ASX: motori

Dalla gamma dei motori verrà eliminato il 2.2 litri turbodiesel, almeno per quanto riguarda i mercati europei. L’unico proposto sarà quindi il 2.0 litri 4 cilindri in linea aspirato a benzina, accompagnato da cambio manuale a 5 rapporti o da un CVT dalla modalità sportiva che simula un cambio a sei marce. La scelta, comunque, non era già molto ampia, e questa modifica l’ha ridotta ulteriormente.

Mitsubishi ASX: abitacolo

Gli esterni aggressivi lottano con l’abitacolo un po’ scarno, un contrasto che Mitsubishi ha tentato di risolvere con il restyling del 2019. I comandi, per la versione precedente, non sono semplicissimi da leggere e i controlli piuttosto spartani.

Il sedile del guidatore è comodo, regolabile anche in altezza, e anche il volante si può regolare sia in altezza che in lunghezza. Il bracciolo estendibile è standard in tutti gli allestimenti.

La visibilità dall’abitacolo della ASX è molto buona grazie alla posizione di guida rialzata e i pilastri sottili. Peggiora invece la visuale sul posteriore per via della forma affusolata del tetto. Fortunatamente tutti i modelli sono offerti con una telecamera posteriore, molto utile nei parcheggi. Sempre di serie sono la DAB radio, Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto. Il display touch da 8 pollici è responsive e molto facile da usare.

Mitsubishi ASX: storia

La Mitsubishi ASX è una crossover compatta che Mitsubishi Motors produce ormai dal 2010, con un lieve aggiornamento nel 2013, un più deciso restyling nel 2016 e un altro ancora nel 2019. Il suo nome è un’alterazione dell’acronimo di Active Smart Crossover. La vettura deriva da un prototipo sviluppato tre anni prima della messa in commercio, la Concept-cX, la cui base meccanica proveniva dalla Outlander. L’obiettivo della sua realizzazione era quello di entrare nel settore in crescita e tuttora molto remunerativo delle crossover, ovvero un incrocio fra berlina media e Suv. La ASX è stata presentata al salone di Ginevra nel marzo 2010.