Maserati Ghibli: prezzo

Il prezzo di listino della Maserati Ghibli parte da 72.187 euro della 3.0 V6 Diesel 250 CV, optando per il benzina si parte da 76.083 euro della 3.0 V6.

Maserati Ghibli: caratteristiche

Appena più compatta della Quattroporte, la Maserati Ghibli è un’imponente berlina di segmento E, lunga ben 497 cm e larga 195. Ma la linea muscolosa e filante della carrozzeria, complice pure il tetto distante soli 146 cm dal suolo, le conferisce la grinta da coupé. Il connubio di sportività e lusso si ritrova nell’abitacolo, elegante e realizzato con ampio ricorso a materiali pregiati. I rivestimenti in pelle sono di serie per i sedili e possono essere estesi a pagamento ad altri elementi interni.

Fra gli optional non mancano i dettagli in fibra di carbonio, legno laccato oppure radica. Davanti si viaggia su poltrone ampie e avvolgenti e il divano accoglie comodamente due adulti. Considerata l’estrazione sportiva di questa modenese non è niente male nemmeno il bagagliaio, che ha una capacità di 500 litri e si può ampliare reclinando lo schienale frazionato.

Confortevole (in particolare se si aggiungono le sospensioni elettroniche) e bene insonorizzata a velocità costante, la Maserati Ghibli vanta ottime qualità di guida: aderenza, frenata e precisione sono da vera purosangue, e l’agilità fra le curve non sembra risentire degli oltre 1800 kg di massa.

Maserati Ghibli: motori

La versione d’accesso 3.0 V6 a benzina ha già la bellezza di 349 CV, ma la S ne offre 430, ed è l’unica Ghibli con la trazione integrale permanente Q4. In alternativa, c’è la 3.0 V6 a gasolio, anch’essa sovralimentata, nelle varianti da 250 oppure 275 CV. Per tutte, il cambio è un rapidissimo ed efficiente automatico sequenziale ZF a otto rapporti.

Maserati Ghibli: storia

La Maserati Ghibli è stata pesentata nell’aprile 2013 al salone dell’automobile di Shanghai. Porta in dote un nome già utilizzato sulla coupé a due posti prodotta tra il 1967 e il 1973 e su quella a quattro posti derivata dalla Biturbo, prodotta tra il 1992 e il 1996.

Viene prodotta in Italia nello stabilimento di Grugliasco, precedentemente di proprietà della carrozzeria Bertone, rilevato dal gruppo industriale Fiat nell’estate del 2009.