Honda CR-V è il C-SUV del marchio giapponese che si contraddistingue per versatilità e sportività. Vediamo i dati tecnici, le dotazioni, la storia del modello e perché comprarla e perché no.
Dati tecnici
- Peso da 1576 Kg
- Lunghezza 460 cm
- Larghezza 185 cm
- Altezza 169 cm
- Bagagliaio da 561 litri
Dotazioni e ADAS
L’abitacolo di Honda CR-V si caratterizza per la presenza dello schermo centrale da 7” per il sistema di infotainment. L’interfaccia è rapida peccato però per il software di gestione che non risulta molto veloce ed intuitiva e ne rende macchinoso l’utilizzo. Non manca il mirroring Apple e Android e, tramite l’app Honda Connect, possiamo monitorare da remoto lo stato del nostro veicolo.
Quanto ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida ADAS, Honda CR-V non è davvero seconda a nessuna rivale del segmento offrendo: frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, mantenimento di corsia e blind spot. Da segnalare, inoltre, che molte di queste dotazioni sono offerte di serie sin dagli allestimenti d’ingresso alla gamma.
Honda CR-V: la storia
La Honda CR-V è un SUV prodotto dalla casa giapponese sin dal lontano 1995. Il modello utilizzava la piattaforma della Honda Civic inserendosi tra il più piccolo Honda CR-V e il più grande Honda Pilot. Lo stile squadrato del modello ha influenzato stilisticamente, oltre che il resto della gamma, anche gli eredi che l’hanno seguita negli anni a venire.
La seconda generazione di Honda CR-V, entrata in vendita il 12 novembre 2001, ha conosciuto una riprogettazione completa pur essendo sempre basata sulla Civic. Nel 2005, Honda CR-V è arrivata al restyling di metà carriera che ha previsto nuove luci anteriori e posteriori che ne hanno reso l’immagine più giovane e contemporanea.
La terza generazione di CR-V è datata 2006. Il modello cresce nelle dimensioni e, a differenza delle versioni precedenti, presenta un portellone posteriore incernierato in alto al posto dell’apertura laterale in stile off road che la caratterizzava ai tempi della ruota di scorta a vista. Nel 2010 Honda CR-V ha svelato il suo restyling con uno stile affilato tanto all’anteriore quanto nel retro.
Nel 2015 viene presentata al mondo la quarta generazione della CR-V che rivede lo stile e accresce le dimensioni. L’attuale generazione, la quinta, della Honda CR-V è quella uscita nel 2017 ed ha ricevuto piccoli aggiornamenti estetici nel 2020.
Perché comprare Honda CR-V
Honda CR-V presenta dimensioni esterne notevoli che si ripercuotono positivamente in termini di abitabilità interna con un bagagliaio da ben 561 litri.
A convincere è anche la ricetta di Honda che propone una ricca dotazione di serie ad un prezzo contenuto.
- Abitabilità: le dimensioni generose dell’estero si riflettono bene all’interno con la CR-V che offre davvero tanto spazio per passeggeri e bagagli
- Dotazione di serie: la ricetta è quella che prevede una ricca lista di sistemi ADAS che arrivano già di serie
Perché non comprare Honda CR-V
Il sistema di infotainment di Honda CR-V presenta uno schermo da 7”. Purtroppo non convince per la dinamica di funzionamento che sembra quasi labirintica. Soprattutto all’inizio non è molto semplice sfruttare tutte le funzioni a pieno.
Altra pecca il cambio automatico CVT che, quando sollecitato agli alti ritmi, non risulta particolarmente veloce nel passaggio da una marcia all’altra manifestando il classico “effetto scooter”.
- Infotainment: il software interno di Honda CR-V è molto complesso quasi labirintico, c’è bisogno di qualche tempo per entrare in sintonia
- Cambio CVT: nei cambi di velocità a ritmi sostenuti manifesta il classico “effetto scooter” che lo rende poco confortevole
Honda CR-V: Allestimenti
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Specifiche tecniche
Honda CR-V
Categoria
Crossover
Alimentazione
Benzina
Diesel
Ibrida
Sicurezza
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