Ferrari 296 GTB è la prima V6 ibrida di Maranello. Vediamo i dati tecnici, le dotazioni, la storia del modello e perché comprarla e perché no.
Dati tecnici
- Peso a secco 1470 Kg
- Lunghezza 456 cm
- Larghezza 195 cm
- Altezza 118 cm
- Passo 260 cm
Dotazioni e ADAS
Nonostante sia una sportiva pura, la Ferrari 296 GTB segue la scia della SF90 Stradale proponendo una strumentazione full digital ed un abitacolo pulito e spazioso. Interni ergonomici che puntano sulla sostanza, le informazioni di bordo vengono visualizzate attraverso un grosso display centrale e supportate da un pratico head-up display.
Un design minimalista ma al tempo stesso moderno e semplificato su di un’auto che nasce per le massime prestazioni. La notevole dotazione tecnologica nasce per supportare l’alta potenza disponibile, tutta l’elettronica viene impiegata per dare stabilità, velocità e aderenza, su strada e in pista.
Al retro è presente uno spoiler mobile che varia la sua incidenza in funzione della frenata e delle condizioni di guida, l’ABS evo sfrutta le informazioni provenienti dal sensore 6w-CDS e da un dispositivo che calcola istantaneamente l’aderenza di ogni singola ruota.
La quantità e la mole di sensori presenti sulla Ferrari 296 GTB è impressionante, il sistema anti bloccaggio in frenata sviluppato appositamente per questo modello integra la funzione Race che sfrutta le informazioni del sensore 6w-CDS a fine di ottenere una esatta stima della velocità in modo da distribuire la forza frenante.
Il dispositivo SSC (acronimo di Side Slip Control) analizza le informazioni provenienti dal programma di stabilità e le incrocia con i valori di angolo di assetto stimati, valutando così il grado di aderenza degli pneumatici ad ogni sterzata e in condizioni di guida non al limite.
Ferrari 296 GTB: la storia
La storia continua pur se il progresso impone una totale elettrificazione della gamma, del resto il Cavallino Rampante un primo assaggio di ibrido lo aveva dato con l’esclusiva LaFerrari, hypercar da 960 cavalli dotata di un poderoso dodici cilindri aspirato e di un’unità elettrica.
La vera “rivoluzione” tuttavia è arrivata con la nuova SF90 Stradale, coupé da 1.000 cavalli che per la prima volta in assoluto ha portato il marchio di Maranello a produrre in larga scala, LaFerrari era a tiratura limitata, una sportiva ibrida.
Le prestazioni della SF90 Stradale ma anche quelle della 296 GTB non sono minimamente paragonabili a quelle di altri mostri sacri del passato di Maranello, sebbene ancora oggi il sogno di tanti collezionisti di tutto il mondo sia una Ferrari F40.
Le sportive elettrificate di Maranello superano ampiamente i 330 km/h con accelerazioni record e riescono a procedere per oltre 20 km nel totale silenzio ed a zero emissioni.
Il futuro riserverà sicuramente altre sorprese, ibride ed elettriche.
Perché comprare Ferrari 296 GTB
Una Ferrari non ha un vero motivo per non esser acquistata, sono autentici oggetti del desiderio che nel corso degli anni mantengono quotazioni elevatissime, la 296 GTB rientra tra le sportive da collezionare, perché rappresenta il primo V6 ibrido di Maranello.
- stile
- prestazioni
- prima v6 ibrida Ferrari
Perché non comprare Ferrari 296 GTB
L’idea di una Rossa ibrida che riesce a procedere per oltre 20 chilometri nel totale silenzio potrebbe far storcere il naso, chi ama l’urlo lacerante del dodici cilindri aspirato potrà rimpiangere il passato.
- sound del motore
Ferrari 296 GTB : Allestimenti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Specifiche tecniche
Ferrari 296 GTB
Categoria
Supercar
Alimentazione
Ibrida Plug-in
Le auto più recenti
