Dacia Duster Hybrid-G 150 4x4, cosa dicono le prove: prezzi da 28.500 euro, GPL a 8,1 l/100 km, bagagliaio da 400 litri
Dacia Duster
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Sullo sterrato HDmotori ne loda la stabilità e Il Sole 24 Ore la trazione elettrica posteriore, mentre Completecar parla di trazione ibrida ingegnosa. Focus Online ha percorso circa 1.400 km con i due pieni. Le critiche riguardano rumorosità, infotainment e un bagagliaio da 400 litri, il più piccolo della gamma Duster.
La Dacia Duster Hybrid-G 150 4x4 unisce sistema ibrido, alimentazione bifuel benzina/GPL e trazione integrale. Le ruote posteriori sono mosse da un motore elettrico. In Italia il prezzo parte da 28.500 euro. Giovedì 29 ottobre Money.it ha raccontato la prova di Focus Online: con i due pieni la testata tedesca ha percorso circa 1.400 km. In questo articolo confrontiamo le prove pubblicate da testate italiane ed estere. Noi non l’abbiamo guidata, quindi pregi e difetti sono quelli riportati da chi l’ha provata.
Dacia è il marchio low cost del gruppo Renault. La 4x4 Hybrid-G entra in una gamma Duster che, come ricorda HDmotori, parte da 19.900 euro.
Prezzi e versioni in Italia
Motorbox ha dato notizia dell’apertura degli ordini. Secondo la testata, la Duster Hybrid-G 150 4x4 costa 28.500 euro in allestimento Expression e 30.050 euro negli allestimenti Journey ed Extreme. Automoto.it e HDmotori riportano gli stessi prezzi minimo e massimo. HDmotori ha provato una Extreme con circa 1.000 euro di optional.
La stessa meccanica c’è anche sulla Bigster, la sorella più grande. Sempre secondo Motorbox, la Bigster Hybrid-G 150 4x4 va da 29.900 euro (Expression) a 31.900 euro (Journey o Extreme).
Come è fatta: i dati dichiarati da Dacia
QuotidianoMotori ha pubblicato la scheda tecnica con i dati dichiarati dalla casa. All’anteriore lavora un 1.2 tre cilindri turbo benzina/GPL con sistema mild hybrid a 48 volt. Eroga 140 CV (103 kW) e 230 Nm ed è abbinato a un cambio a doppia frizione a 6 marce. Al posteriore c’è un motore elettrico da 31 CV (23 kW) e fino a 87 Nm, con cambio a due marce. Interviene da 0 a 140 km/h. I due assi non sono collegati da un albero di trasmissione. La potenza complessiva è di 154 CV (113 kW). La batteria da 0,84 kWh si ricarica in frenata. Secondo Dacia, in città si può viaggiare in elettrico fino al 60% del tempo.
Ci sono due serbatoi da 50 litri ciascuno, uno per la benzina e uno per il GPL. Dacia dichiara un’autonomia complessiva fino a 1.500 km nel ciclo WLTP. Per i consumi WLTP combinati le fonti riportano valori dichiarati leggermente diversi: circa 7,1-7,3 l/100 km a GPL e 5,9-6 l/100 km a benzina. Le emissioni di CO2 partono da 115 g/km a GPL e da 133 g/km a benzina. Secondo i dati dichiarati, riportati da Money.it nell’articolo sulla prova di Focus Online, lo 0-100 km/h richiede 10,2 secondi e la velocità massima è di 180 km/h. Il Sole 24 Ore indica queste misure: 4,34 metri di lunghezza, 1,81 di larghezza, 1,66 di altezza e un passo di 2,66 metri.
Pregi e difetti secondo le prove
HDmotori l’ha guidata sullo sterrato. In fuoristrada, scrive, colpisce soprattutto «la stabilità della vettura». Secondo la testata l’auto fa quasi tutto da sola e al guidatore bastano piccole correzioni di acceleratore e sterzo. Dopo un uso intenso, le protezioni sottoscocca hanno riparato le parti delicate. HDmotori cita un’altezza da terra di 22 cm e una capacità di guado fino a 45 cm. Questi i difetti segnalati: in autostrada in abitacolo arriva «qualche borbottio di troppo». È difficile capire dove finisce il cofano. I materiali interni sono duri, anche se ben assemblati. L’infotainment da 10,1 pollici è chiaro, ma a volte poco fluido.
Per Automoto.it è «una vettura pragmatica ed ergonomica». Secondo la testata, il punto di forza è la combinazione di GPL, ibrido a 48 volt, cambio automatico e trazione integrale. La prova non indica difetti espliciti. Riporta che l’auto ha viaggiato in solo elettrico, ma a bassa velocità e per tratti molto brevi.
Il Sole 24 Ore l’ha provata nel deserto del Marocco. Lì il GPL non è in vendita, quindi la prova è stata fatta solo a benzina. Secondo il quotidiano, l’auto si è comportata in modo eccellente sugli sterrati. A passo d’uomo la coppia del motore elettrico posteriore permette di dosare la spinta con precisione. In città va spesso in elettrico e l’erogazione è lineare. La critica riguarda i cambi di velocità rapidi: quando i due motori stanno per lavorare insieme, l’erogazione può essere meno fluida.
Anche l’irlandese Completecar l’ha guidata in Marocco. Tra i pregi indica il «design robusto», la «trazione ibrida ingegnosa» e gli «interni moderni e resistenti». Tra i difetti cita un bagagliaio più piccolo di quello di alcune rivali, un «infotainment essenziale» e la scarsa diffusione del GPL in Irlanda.
Cosa dicono in sintesi: dove le prove concordano e dove no
Sul fuoristrada i giudizi sono positivi. HDmotori loda la stabilità sullo sterrato, Il Sole 24 Ore il comportamento sulle piste del deserto e la spinta del motore elettrico posteriore a passo d’uomo, Completecar la trazione ibrida. Anche sull’infotainment le valutazioni sono simili: per HDmotori a volte è poco fluido, per Completecar è essenziale.
Sul comfort di marcia le opinioni sono diverse. HDmotori segnala rumori in autostrada e Il Sole 24 Ore qualche incertezza quando i due motori si sommano. Automoto.it invece non riporta difetti. Sulla marcia in elettrico le prove si somigliano: secondo Il Sole 24 Ore in città succede spesso, secondo Automoto.it solo su tratti brevi e a bassa velocità.
Cosa cambia per chi guida: consumi reali, bagagliaio e costi
I consumi rilevati sono pochi. Focus Online ha misurato 8,1 litri di GPL ogni 100 km, contro i 7,1-7,3 dichiarati. Ha percorso circa 1.400 km, mentre Dacia ne dichiara 1.500. Completecar ha rilevato 4,8 l/100 km a benzina su strada pianeggiante. La testata avverte però che il consumo medio dell’intera prova, che comprendeva tratti in fuoristrada, è poco rappresentativo. Per stimare la spesa si può partire da quanto costa oggi un pieno di GPL e benzina.
Il compromesso più evidente è lo spazio di carico. Secondo la brochure ufficiale Dacia, il bagagliaio della Hybrid-G 150 4x4 è da 400 litri (1.527 con i sedili abbattuti). La Mild Hybrid 140 arriva a 594 litri, la Eco-G 120 a 513 e la Hybrid 155 a 496. La 4x4 bifuel ha quindi il bagagliaio più piccolo della gamma. Come riporta Focus Online, il serbatoio del GPL occupa il posto della ruota di scorta.
All’apertura degli ordini Motorbox indicava le prime consegne da marzo 2026. Chi cerca la stessa meccanica su una carrozzeria più grande trova la Bigster Hybrid-G 150 4x4, che parte da 29.900 euro.
Fonti: Money.it, Focus Online, HDmotori, Automoto.it, Il Sole 24 Ore, Completecar, Motorbox, QuotidianoMotori, brochure Dacia Duster Italia
Foto: Alexander-93, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
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