La Renault Captur è il crossover compatto più venduto in Italia, risultato che si conferma da quattro anni a questa parte. Merito dell’appeal e dei contenuti, certo, ma siccome è buona norma non accontentarsi mai, in Renault hanno costantemente migliorato il B-SUV di casa.

Anche ora che è ormai pronta la nuova generzione, attesa per il 2020, la Renault Captur continua ad essere molto apprezzata sul mercato, anche grazie alla recente introduzione di motori benzina di nuova generazione capaci di ottime prestazioni in cambio di poco carburante.

Abbiamo provato la Renault Captur con il motore benzina turbo 1.3 TCe da 130 cavalli, sviluppato dall’alleanza Renault Nissan Mitsubishi in collaborazione con Daimler. E infatti, è lo stesso motore che troviamo - pur con leggere differenze - sulla Mercedes Classe A. L’allestimento dell’auto è lo Sport Edition, piuttosto completo.

Renault Captur: gli esterni

Passano gli anni ma la Renault Captur non sembra accorgersene: presentata a gennaio 2013, in questi sei anni ha subito piccoli lifting che hanno aggiornato la linea esterna e l’abitacolo senza comunque stravolgerla. E rimanendo sempre piacevolmente moderna.

Il frontale ha acquisito personalità grazie alla calandra e al paraurti rinnovati in occasione del restyling del 2017 e all’introduzione delle luci diurne a LED, che riprendono la firma luminosa C-Shape presente sugli altri modelli della casa della Losanga. I fari Full LED sono di serie sull’allestimento Sport Edition.

Le fiancate mantengono una silhouette dinamica e piace molto il contrasto della vernice, nel caso della nostra Captur in tinta Be-Style Ibiza arancione con tetto nero. I cerchi in lega da 16 pollici dell’allestimento Sport Edition montano penumatici 205/60, nel nostro caso di tipo “All Season” di serie in abbinamento al sistema elettronico Extended Grip che aumenta la mobilità su fondi sconnessi.

La Renault captur è lunga 4,12 metri, larga 1,78 e alta 1,56. Il passo della vettura misura 2,60 metri.

Renault Captur: gli interni

L’abitacolo della Captur Sport Edition porta in dote i rivestimenti in tessuto Black Tweed, il volante in pelle, e lo schermo touch da 7 pollici del sistema multimediale R-LINK Evolution con tanto di navigatore e retrocamera. La strumentazione rimane quella mista analogica-digitale, mentre sul tunnel centrale c’è la manopola dell’Extended Grip.

Il crossover di segmento B della Losanga offre pratici spazi svuota tasche, come il vano nella parte superiore della plancia. Nel bagagliaio spicca il fondo che si può sistemare su due livelli. Inoltre, la capacità di carico può essere ampliata tramite il divano posteriore scorrevole. L’abitabilità è ideale per 4 persone, le plastiche in alcuni punti sono un po’economiche.

Comodo il cassetto Easy Life con illuminazione interna. La vita a bordo è resa semplice dalla tecnologia di cui questa versione dispone di serie: parking camera con sensori di parcheggio posteriori, Smart Nav Evolution con schermo touch da 7 e Radio DAB.

Renault Captur: su strada

Il motore 1.3 da 130 CV e 220 Nm di coppia fa un ottimo lavoro sulla Captur e volendo si lascia guidare anche in maniera briosa, sfruttando l’ottima manovrabilità del cambio manuale a 6 rapporti. Lo sterzo leggero e le dimensioni compatte aiutano nella guida cittadina, il crossover francese si comporta bene anche in extraurbano e in autostrada, dove piace molto la silenziosità del propulsore.

È proprio il motore la principale novità presente sulla Captur: un 4 cilindri dotato di un sistema che controlla separatamente l’alzata delle valvole di aspirazione e scarico, e può fregiarsi di un trattamento dei cilindri in grado di ridurre l’attrito con i pistoni per favorire la dispersione termica sviuluppato nientemeno che da Nismo, la divisione sportiva di Nissan.

Il motore è davvero molto silenzioso e ben si sposa con il cambio manuale a 6 marce, dotato di innesti precisi, rapporti ben spaziati, una frizione morbida e una leva dalla corsa lunga il giusto (non stiamo parlando di una sportiva). A livello di prestazioni, il TCe dà il meglio di sé sopra i 3.000 giri, con un buon allungo che si esaurisce intorno ai 5.000 giri.

Con un’altezza da terra di 17 cm un po’ di rollio è inevitabile, ma la distanza dal suolo consente anche di mettere le ruote sullo sterrato senza troppi patemi d’animo. Una situazione, quest’ultima, in cui l’Extended Grip aiuta a gestire la coppia tra le ruote anteriori sfruttando il controllo di trazione e l’ESP.

Capitolo consumi: nei circa 700 chilometri percorsi abbiamo consumato circa 15 km/l, non male considerato che l’abbiamo usata in ogni condizione. Di fatto è un’alternativa più pepata della versione diesel, soprattutto se non si percorrono molti chilometri.

Renault Captur: prezzo della versione provata

Il modello dal noi provato, la Renautl Captur 1.3 TCe 130 CV FAP Sport Edition ha un prezzo di listino di partenza di 21.300 euro, al quale vanno aggiunti 1.250 euro per la verniciatura bicolore, l’Extended Grip, ed i pneumatici 4 stagioni. Il totale su strada è di 22.550 euro.