Maserati Levante Trofeo: un V8 biturbo da 580 cavalli

Prezzo di listino € 160.100,00

Un Super SUV spinto da un potente V8 biturbo da 580 cavalli: la Maserati Levante Trofeo è in grado di superare i 300 km/h.

DATI TECNICI
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SCHEDA TECNICA NEWS
Motore Levante Trofeo V8
Alimentazione Benzina
CV/KW 580/426
Km/l 13.2
Velocità massima 300
0/100 kM/h 4.1
Dimensioni
(L/W/H)
5003 / 1968 / 1679 mm
Motore
Consumo
Abitabilità
Comfort
Bagagliaio
Su strada

Maserati Levante Trofeo è un potente SUV biturbo da 580 cavalli. A distanza di due anni dal debutto ufficiale dello Sport Utility Vehicle della casa del Tridente arriva una variante ancora più potente e veloce.

Maserati Levante Trofeo è spinto da un V8 biturbo da 3,9 litri da 580 cavalli omologato Euro 6d. Brucia i 100 km/h con partenza da fermo in soli 4,1 secondi per una velocità massima pari a 300 chilometri orari.

Uno straordinario rapporto peso/potenza di 3,6 kg/cv, 156 cavalli litro ed è capace di arrestare la sua corsa da 100 km/h a 0 in 34,5 metri, numeri che per quanto semplici testimoniano il DNA sportivo, puro, di un SUV senza precedenti nella storia del marchio modenese.

Maserati Levante Trofeo: un V8 assemblato nello stabilimento Ferrari di Maranello

Un motore che rappresenta un’evoluzione dell’unità montata sulla Quattroporte GTS, un 3,8 litri che si contraddistingue per la disposizione dei cilindri a V di 90 gradi, completamente riprogettato ed evoluto rispetto alla precedente generazione.

Assemblato nello stabilimento Ferrari di Maranello è stato riprogettato in funzione della trazione integrale intelligente Q4. Al fine di fare spazio all’albero di trasmissione il basamento è stato completamente rivisto, una speciale configurazione dell’albero motore e una nuova pompa dell’olio e cinghia ausiliaria, così come un nuovo schema di cablaggio elettrico, hanno consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati dai tecnici Ferrari.

Sono stati adottati due nuovi turbocompressori Twin-Scroll in parallelo, uno per ciascuna bancata, ciascuna turbina è alimentata da aria fresca proveniente da un solo intercooler, anche le testate sono state completamente riprogettate al fine di migliorare l’efficienza della combustione. Pistoni, bielle e mappatura della centralina sono specifici per questa versione, di serie è previsto un cambio automatico doppia frizione ZF a otto rapporti, nuova è la modalità di guida “Corsa” che si aggiunge alle modalità Normal, I.C.E., Sport e Off-Road.

Il programma “Corsa” garantisce tempi di cambiata fulminei ed una risposta del motore immediata, l’assetto diventa più basso grazie alle sospensioni pneumatiche, gli ammortizzatori si irrigidiscono, il sistema di controllo della trazione ESP limita il suo intervento, l’obiettivo è la massima performance possibile ma anche e soprattutto il massimo divertimento di guida.

Per attivare la funzione di Launch Control e per sfruttare in accelerazione da fermo tutta la straordinaria potenza del V8 biturbo, basta tenere premuto il pedale del freno, azionare la leva di scalata (paddle a sx del volante), accelerare al massimo fino alla zona rossa del contagiri e… rilasciare il pedale del freno.

La trazione integrale intelligente Q4 lavora con un differenziale posteriore autobloccante a slittamento limitato, in condizioni normali la trazione è posteriore, in presenza di fondi a scarsa aderenza o asfalto bagnato, il sistema provvede a ripartire istantaneamente potenza e coppia sugli assi anteriori e posteriori e su di una singola ruota.

Raffinato lo schema sospensioni che prevede una soluzione a quadrilatero con doppio braccio oscillante all’anteriore e un Multilink a cinque bracci al retro, i cerchi sono in alluminio forgiato da 22 pollici.

Rispetto al resto della gamma la Levante Trofeo monta pinze monoblocco a sei pistoncini in alluminio con dischi forati da 380 mm all’avantreno e pinze flottanti in alluminio con dischi forati e ventilati da 330 mm al retro. L’ABS è dotato di un setup specifico.

Maserati Levante Trofeo: un SUV dal look esplosivo

Cattiva ma al tempo stesso elegante, la linea del maxi SUV del Tridente non passa inosservata, soprattutto se parliamo della Trofeo, configurazione che vanta numerose parti della carrozzeria in materiale composito, dallo splitter frontale alle mostrine laterali, dall’estrattore posteriore alle minigonne laterali, fino alla copertura del vano motore, il tutto per un look esclusivo.

I quattro terminali di scarico ovali hanno una finitura all black, uno speciale logo “Trofeo Saetta” è posto sul possente montante C, altri dettagli specifici di questa versione sono l’estrattore posteriore racing, le prese d’aria anteriori, i proiettori Full LED adattivi e le teste dei cilindri e collettori di aspirazione verniciati in rosso.

Nell’abitacolo i sedili sportivi sono rivestiti in morbida “Pelle Fiore”, tunnel centrale e rivestimenti portiere sono in fibra di carbonio, bellissimi i paddle di cambiata in alluminio ricavato dal pieno.

Nella ricca dotazione di serie figura anche l’impianto audio Premium Surround Sound della Bowers & Wilkins da 1.280 Watt con 17 altoparlanti. Il sistema d’infotainment è dotato di uno schermo touch ad alta risoluzione da 8,4 pollici in grado, tra l’altro, di supportare i sistemi operativi Apple CarPlay e Android Auto. La strumentazione prevede i due classici quadranti analogici separati dal display del computer di bordo.

Maserati Levante Trofeo - Prova su strada

Emozionante, coinvolgente, al primo guardo il SUV del Tridente incute timore perché sono vari i particolari che lasciano chiaramente intendere la sua natura, le due enormi prese d’aria poste sul massiccio cofano motore, il logo della saetta sul montante C, gli enormi cerchi da 22 pollici che lasciano intravedere le possenti pinze anteriori rosse a sei pistoncini, sono tutti particolari che non lasciano indifferenti anzi.

Il tasto di accensione è sulla sinistra, il sound del potente V8 irrompe nel lussuoso abitacolo, belli ma soprattutto funzionali i paddle di cambiata, in allumino, fissi, di generose dimensioni, perfetti per assicurare cambiate veloci e rapide anche in curva o con le mani impegnate.

In Normal si apprezza la grande fluidità di erogazione dell’otto cilindri, dolce e possente nel far sentire la sua presenza, il comfort che si respira a bordo quasi porta a dimenticare di essere al volante di una Trofeo da 580 cavalli, l’assetto è morbido, l’insonorizzazione perfetta, ottimo il rivestimento dei sedili, l’acustica dell’impianto audio è da sala di concerto per altezza del fronte sonoro e profondità dei bassi.

Scoperta la sua anima più docile e tranquilla è tempo di passare in “Corsa” modalità che al semplice tocco di un pulsante trasforma letteralmente il SUV Maserati. Il motore ha un sound cattivo, che entra prepotentemente nell’abitacolo, l’acceleratore diventa sensibile, il motore è pronto a esibirsi in allunghi fenomenali, con cambi di marcia in prossimità della zona rossa del contagiri.

Le sospensioni pneumatiche prevedono sei diversi livelli di assetto per un’escursione di 75 millimetri dal più basso al più alto, in modalità Corsa l’assetto è impostato al livello “Aero 2” il più basso, vale a dire -35 millimetri rispetto all’altezza standard. Da qui in poi guidare la Levante Trofeo diventa un vero piacere per le orecchie e per il cuore perché nonostante gli oltre 5 metri di lunghezza e i quasi 2 metri di larghezza, pennella le curve come una lama affilata, non scomponendosi mai, anzi, dando al pilota quella giusta ebbrezza di sapere che l’ESP lascia ampi margini di divertimento.

Appagante, coinvolgente, la Maserati Levante Trofeo è ciò che realmente dovrebbe essere un SUV di questo livello e prestazioni, confortevole, piacevole ma al tempo stesso gratificante.

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