L’auto non si accende: cause e soluzioni per ripartire

Gaetano Cesarano

05/12/2023

07/12/2023 - 11:38

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I motivi alla base del mancato avviamento dell’auto possono essere molteplici, ma molto spesso è possibile intervenire da soli per ripartire. Scopriamo i problemi più comuni che non consentono l’accensione dell’auto e le soluzioni per risolverli.

Se la vostra auto non si accende, non disperate. Ci sono diverse cause possibili per il mancato avviamento di un veicolo e spesso le soluzioni per ripartire in sicurezza sono alla portata di un normale automobilista, che può individuare la soluzione ai problemi di accensione senza dover necessariamente contattare un meccanico. Scopriamo quali sono i motivi più comuni della mancata accensione di un’auto e come affrontarli.

Batteria scarica

La causa più frequente di un’auto che non si accende è la batteria scarica. Questo può accadere per diversi motivi, come ad esempio:

  • Lasciare luci o radio accese quando l’auto è ferma a motore spento
  • Usare l’auto per brevi tragitti, senza dare il tempo alla batteria di ricaricarsi
  • Aver esposto la batteria a temperature limite
  • Batteria vecchia o danneggiata

Per verificare se la batteria è la causa del problema, basta osservare i segnali che l’auto dà quando si prova ad accenderla. Se si sente solo un clic o un rumore debole, oppure se il cruscotto non si illumina o si illumina debolmente - in genere al tentativo di avviamento la luminosità del quadro strumenti diminuisce ulteriormente - significa che la batteria è scarica.

La soluzione più semplice per ripartire è quella di usare cavi di avviamento per collegare la batteria dell’auto a quella di un’altra funzionante, e poi avviare il motore. Se non si ha a disposizione un’altra auto, si può provare a usare un caricabatterie portatile, che si collega alla presa accendisigari dell’auto e permette di ricaricare la batteria. Questo metodo richiede però più tempo, e non funziona se la batteria è troppo scarica o danneggiata.

In alcuni casi, la batteria può essere talmente scarica da non riuscire a far partire l’auto nemmeno con il ponte o il caricabatterie. In questo caso, l’unica soluzione è quella di sostituire la batteria con una nuova.

Alternatore guasto

L’alternatore è il componente che trasforma l’energia meccanica del motore in energia elettrica per alimentare la batteria e gli altri dispositivi elettrici dell’auto. Se l’alternatore è guasto, la batteria si scarica rapidamente e l’auto non si accende.

Per capire se l’alternatore è la causa del problema, bisogna controllare se ci sono dei segnali di malfunzionamento, come ad esempio:

  • Una spia luminosa sul cruscotto che indica un problema di carica della batteria o dell’alternatore
  • Diminuzione della potenza dei fari, della radio o degli alzacristalli elettrici
  • Un rumore strano proveniente dal motore, simile a un fischio o un cigolio

    La soluzione per ripartire in questo caso è quella di sostituire l’alternatore con uno nuovo o revisionato. Questa operazione richiede l’intervento di un meccanico qualificato, che può anche verificare lo stato della cinghia di collegamento.

Motorino di avviamento bloccato

Un blocco meccanico del motorino di avviamento, componente deputato all’accensione dell’auto, può impedire la partenza anche a batteria carica. In questo caso è possibile innestare una marcia bassa tentando di sbloccare la presa sul volano spingendo l’auto avanti e indietro, se però il motorino di avviamento è difettoso sarà necessario l’intervento di un meccanico.

Candele o bobine difettose

Le candele sono dei dispositivi che generano la scintilla necessaria per innescare la combustione del carburante nel motore. Le bobine sono dei componenti che trasmettono l’energia elettrica alle candele. Se le candele o le bobine sono difettose, il motore non parte o funziona male.

Per individuare se le candele o le bobine sono la causa del problema, bisogna prestare attenzione a questi sintomi:

  • Difficoltà ad avviare il motore, soprattutto a freddo o in condizioni di umidità
  • Perdita di potenza o di accelerazione dell’auto
  • Aumento dei consumi di carburante o delle emissioni di gas di scarico
  • Una spia luminosa sul cruscotto che indica un problema di accensione o di iniezione

La soluzione per ripartire in questo caso è sostituire le candele o le bobine. Nel primo caso un automobilista esperto può effettuare sicuramente un’operazione "fai da te", nel caso delle bobine la necessità di intervento di un professionista può variare in funzione del modello di auto.

Pompa del carburante o filtro carburante intasato

La pompa del carburante è il dispositivo che trasporta il carburante dal serbatoio al motore. Il filtro del carburante è il componente che trattiene le impurità presenti nel carburante, evitando che raggiungano il motore. Se la pompa del carburante o il filtro del carburante sono intasati, il motore non riceve il carburante necessario per funzionare e non si accende.

Per riconoscere se la pompa del carburante o il filtro del carburante sono la causa del problema, bisogna osservare questi segnali:

  • Un rumore anomalo proveniente dal serbatoio quando si prova ad accendere l’auto
  • Perdita di potenza o di velocità dell’auto, soprattutto in salita o a pieno carico

La soluzione per ripartire in questo caso è quella di sostituire la pompa del carburante o il filtro del carburante con dei nuovi. Questa operazione richiede l’intervento di un meccanico qualificato, che può anche controllare lo stato delle tubazioni e dei connettori che collegano il serbatoio al motore.

Mancanza di carburante

Un’ulteriore possibilità che può compromettere l’accensione dell’auto è la mancanza di carburante che può essere dovuta ad una disattenzione dell’automobilista, ma anche ad un - raro ma possibile - guasto dell’indicatore livello.

Come abbiamo visto, ci sono diverse cause possibili per la mancata accensione dell’auto non si accende, e altrettante soluzioni per ripartire. Alcune di queste soluzioni possono essere effettuate da un automobilista esperto, mentre altre richiedono l’intervento di un meccanico qualificato. In ogni caso, è sempre bene fare una manutenzione regolare dell’auto, per prevenire eventuali problemi e garantire una maggiore affidabilità.

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