Incentivi auto 2024: come funzionano e tutte le novità sui nuovi bonus fino a 13.750 euro

Gaetano Cesarano

02/02/2024

02/02/2024 - 13:35

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Gli incentivi auto 2024 sono stati oggetto di un’importante rimodulazione, con i contributi che saranno collegati all’Isee e suddivisi in maniera diversa in base alle diverse fasce di emissioni. Scopriamo tutto quello c’è da sapere e le novità del nuovo bonus auto 2024.

Gli incentivi auto sono una misura prevista dal governo italiano per l’acquisto di veicoli a basse emissioni e sono stati introdotti per favorire una mobilità più sostenibile e ridurre l’inquinamento atmosferico. Si tratta di un contributo economico, noto anche come ecobonus auto, erogato sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto, che prevede il massimo vantaggio a condizione che si rottami un veicolo più vecchio e inquinante.

Nel corso dell’ultimo "Tavolo Automotive", il Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso ha presentato lo schema di rimodulazione degli incentivi auto 2024, anticipato che il fondo complessivo a disposizione dell’Ecobonus auto sarà di quasi un miliardo di euro.

Incentivi auto 2024: tutte le novità

Alla dote complessiva per gli incentivi auto 2024, già prevista dai governi precedenti, si aggiungeranno i fondi non utilizzati nel 2023 arrivando a circa 950 milioni di euro. Rispetto all’anno in corso, non cambiano però le fasce di emissioni identificate per la suddivisione dei bonus.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro Urso, l’obiettivo è quello di incentivare soprattutto i possessori di auto fino a Euro 4, che rappresentano ancora una fetta consistente (oltre 11 milioni) del parco circolante e sono le più penalizzate dalle limitazioni al traffico imposte - sempre più spesso - nei grandi capoluoghi italiani.

I nuovi incentivi auto 2024 variano da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 13.750 euro, a seconda della fascia di emissioni, della rottamazione di un’auto inquinante e del reddito dell’acquirente.

La riforma prevede anche la possibilità di rottamare le auto Euro 5 per l’acquisto di veicoli elettrici o plug-in hybrid e ottenere dei contributi per l’acquisto di auto usate a basso impatto ambientale. Ancora al vaglio del Governo è invece la possibilità di avviare un’iniziativa sperimentale di accesso agevolato - a canone calmierato - per il noleggio a lungo termine di auto a basse emissioni per chi ha un reddito basso.

I veicoli per i quali è possibile chiedere l’ecobonus 2024

Possono beneficiare degli incentivi 2024 tutti gli acquirenti di veicoli a basse emissioni di nuova immatricolazione. Sebbene siano caratterizzati da livelli diversi di intervento, gli incentivi interessano sia i modelli con alimentazione ibrida o totalmente elettrica, sia i veicoli con alimentazione benzina, Diesel e bifuel GPL o metano con omologazione Euro 6.

Incentivi auto 2024: come funzionano

Lo schema d’incentivazione per l’acquisto di un nuovo veicolo anche per l’anno 2024 premierà in misura crescente l’acquisto di vetture meno inquinanti sulla base di tre fasce di emissioni CO2 predeterminate:

  • 0-20 g/km
  • 21-60 g/km
  • 61-135 g/km

Alla prima fascia appartengono quasi esclusivamente veicoli elettrici, affiancati da pochissimi modelli ibridi plug-in di recentissima presentazione; la seconda fascia corrisponde sostanzialmente a vetture plug-in hybrid, mentre nella terza, che storicamente registra il maggio numero di richieste di incentivo, rientrano le auto con motore termico e mild hybrid.

La nuova struttura prevede un bonus extra per la rottamazione di vetture con classe di omologazione fino a Euro 2, ma sono previsti ulteriori contributi per i nuclei familiari con Isee inferiore a 30.000 euro: in questo modo l’Ecobonus auto 2024 arriva fino a 13.750 euro.

Per fascia 61-135 g/km CO2 è prevista la rottamazione obbligatoria di un veicolo con classe di omologazione inferiore a Euro 5.

Tutti i contributi previsti per gli incentivi auto 2024

La forbice degli incentivi spazia da 1.500 euro per l’acquisto di una nuova Euro 6 a 11.000 euro, rottamando una vettura fino ad Euro 2 per entrare in possesso di una vettura elettrica. Per tutte le fasce prese in esame dal legislatore, ai nuclei familiari con Isee inferiore a 30.000 euro viene riconosciuto un extra bonus pari a +25%.

In attesa del Dpcm definitivo, ecco di seguito le tabelle di riepilogo dei nuovi contributi.

0-20 g/km CO2Persone fisiche e giuridichePersone fisiche Isee < 30.000 euro
Senza rottamazione € 6.000 € 7.500
Rottamazione Euro 5 - € 8.000
Rottamazione Euro 4 € 9.000 € 11.250
Rottamazione Euro 3 € 10.000 € 12.500
Rottamazione Euro 0,1,2 € 11.000 € 13.750

.

21-60 g/km CO2Persone fisiche e giuridichePersone fisiche Isee < 30.000 euro
Senza rottamazione € 4.000 € 5.000
Rottamazione Euro 5 - € 5.000
Rottamazione Euro 4 € 5.500 € 6.875
Rottamazione Euro 3 € 6.000 € 7.500
Rottamazione Euro 0,1,2 € 8.000 € 10.000

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61-135 g/km CO2Persone fisiche e giuridichePersone fisiche Isee < 30.000 euro
Senza rottamazione - -
Rottamazione Euro 5 - -
Rottamazione Euro 4 € 1.500 € 1.500
Rottamazione Euro 3 € 2.000 € 2.000
Rottamazione Euro 0,1,2 € 3.000 € 3.000

Incentivi auto 2024: limite al prezzo d’acquisto

Come già avvenuto per le agevolazioni concesse nel 2023, è prevista una soglia massima al prezzo d’acquisto dei veicoli incentivabili e molti modelli ad alimentazione elettrica sono esclusi dal meccanismo degli incentivi a causa dei prezzi di listino generalmente più elevati dei modelli di pari categoria ad alimentazione termica.

Per accedere al bonus statale il costo della nuova auto inclusi eventuali accessori e ad eccezione unicamente dell’Ipt, ovvero l’imposta provinciale di trascrizione non dovrà superare le soglie seguenti:

Emissioni CO2Limite prezzo Iva esclusaLimite prezzo Iva inclusa
0-20 g/km € 35.000 € 42.700
21-60 g/km € 45.000 € 54.900
61-135 g/km € 35.000 € 42.700

Come richiedere gli incentivi auto 2024

I nuovi incentivi auto 2024 saranno operativi dopo la pubblicazione del relativo Dpcm in Gazzetta Ufficiale e presumibilmente dal prossimo mese di marzo.

La richiesta di accesso agli incentivi auto 2024 deve essere fatta dalla concessionaria effettuando l’apposita registrazione sul portale del Mise. Il rivenditore potrà prenotare il contributo previsto riconoscendo all’acquirente finale il valore dell’ecobonus attraverso uno sconto sul prezzo di acquisto.

L’agevolazione sarà attiva per tutti i contratti d’acquisto effettuati fino al 31 dicembre 2024 e prevede l’immatricolazione tassativa entro 180 giorni dal momento della prenotazione dell’incentivo. I veicoli da rottamare devono avere una classe di omologazione fino ad Euro 5 incluso e devono essere intestati all’acquirente o ad un suo familiare convivente da almeno 12 mesi. Il nuovo veicolo non può essere venduto prima di 1 anno se l’acquirente è una persona fisica o 2 anni se la vettura è impiegata in attività di car sharing o noleggio.

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