Dotazioni e ADAS

L’interno di Citroen C3 ci accoglie con il pratico schermo touch da 7” previsto per il sistema di infotainment centrale. Il software gestionale presenta un’interfaccia intuitiva potendo inoltre richiamare in modo agevole le principali funzioni attraverso le scorciatoie touch laterali. Comodo il mirroring per gli smartphone Apple e Android che ci permette di avere a portata di mano tutte le nostre applicazioni preferite.
Quanto ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, Citroen C3 propone: riconoscimento dei limiti di velocità, sistema di avviso nel caso di abbandono della corsia, assistenza per la ripartenza in salita ed una pratica telecamera da 180° abbinata ai sensori di parcheggio.

Citroen C3: la storia

La Citroen C3 nasce all’inizio del secolo quale successore della Saxo a cinque porte. La prima generazione della Citroen C3 ha fatto il suo debutto al Salone di Francoforte del 2001. Linee morbide e uno stile che andava a richiamare, reinterpretandoli in chiave moderna, alcuni spunti stilistici della mitica 2CV.
Con il restyling del 2005, Citroen C3 rivede leggermente l’estetica aggiornando la firma luminosa tanto all’anteriore quanto nel retrotreno. Il modello implementa anche la gamma dei suoi motori per rispettare gli standard Euro 4 entrati in vigore per le auto di nuova immatricolazione.
La seconda generazione della Citroen C3 è stata presentata al Salone di Francoforte 2009. Il modello cresce nelle dimensioni ma viene ancora costruito sulla piattaforma PF1 utilizzata dal gruppo francese sin dal 1998. Con un nuovo design e nuove caratteristiche, la seconda generazione della Citroen C3 appariva come un’auto completamente nuova pur montando motori e pianale della generazione precedente.
Nel 2013 arriva il restyling della Citroen C3. I cambiamenti, che rendono l’auto più simile alla più grande C4, prevedono l’arrivo di luci di posizione LED collocate nel paraurti.
La terza generazione della Citroen C3 viene presentata nel giugno 2016. La vettura cresceva per dimensioni e contenuti lanciando un nuovo corso stilistico poi ripreso negli anni da tutti gli altri modelli del costruttore francese. Il suo stile piace e, complice l’ottimo rapporto qualità/prezzo, nel 2019 è saldamente presente nella top 5 delle auto più vendute nell’Unione europea.
A fine 2020 la terza generazione della Citroen C3 arriva al tradizionale restyling di metà carriera. Lo stile non viene stravolto ma nel frontale, accanto alle luci di posizione LED, arrivano anche i nuovi fari dotati della stessa tecnologia.

Perché comprare Citroen C3

Su strada la Citroen C3 mette in luce un’ottima guidabilità con le sospensioni che assorbono molto bene anche le buche più pronunciate. Plauso ai nuovi sedili “Advanced comfort” che, grazie ai materiali specifici, garantiscono un’ottima seduta ed un supporto adeguato nella zona lombare.
Citroen C3 mette inoltre in mostra la sua nota maneggevolezza muovendosi agile in città come sulle lunghe percorrenze. Merito di questo feedback positivo va allo sterzo, preciso e progressivo, così come all’assetto davvero ben tarato.
Altro aspetto che piace di Citroen C3 è la lunga lista di personalizzazioni mediante le quali è possibile specificare l’aspetto esterno ed interno del veicolo.

  • Comfort: la vettura assorbe molto bene anche le buche più profonde. Ottimi i sedili con materiale “Advanced comfort”
  • Manegevolezza: la C3 si muove disinvolta tanto sul circuito urbano quanto su quello extraurbano grazie all’ottimo apporto di sterzo e assetto
  • Personalizzazioni: lunga la lista delle finiture con le quali è possibile aggiungere un tocco di carattere all’auto sia fuori che dentro

Perché comprare Citroen C3

I materiali di Citroen C3 non convincono. Le plastiche sono infatti rigide sulla plancia come sui pannelli porta e sul tunnel. Il feedback al tatto non è quello che ci si aspetterebbe nonostante, va detto, risultino tutte ben assemblate.
Altro punto debole va rintracciato nel bagagliaio. Il piano di carico è piuttosto alto rispetto al terreno e questo penalizza molto la gestione dello spazio interno.

  • Materiali: le plastiche che troviamo all’interno dell’abitacolo sono tutte generalmente rigide. Le finiture in nero lucido sono peraltro delicate e facilmente soggette ai graffi
  • Bagagliaio: piano di carico abbastanza in alto rispetto al terreno questo complica la gestione degli spazi