Superbollo auto, in dubbio l’abolizione: cosa è cambiato?

Gaetano Cesarano

30/06/2023

28/08/2023 - 14:59

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Nonostante vari proclami, il documento arrivato all’attenzione della Commissione Finanze della Camera non sembra più prevedere l’ipotesi di cancellare il superbollo auto.

Dopo vari annunci da parte del Governo e delle istituzioni riguardanti l’abolizione del superbollo, il testo arrivato in Commissione Finanze della Camera nell’ambito della delega di riforma fiscale non sembra più prevedere la soppressione della tanto odiata supertassa.

Nel testo si fa infatti riferimento a "revisione e riordino delle tasse automobilistiche, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica".

Superbollo auto: normativa attuale

Introdotto in Italia nel 2012, il superbollo prevede per i proprietari di auto che eccedono parametri definiti di potenza massima del motore l’obbligo di pagare ogni anno una quota addizionale. La normativa prevede che l’importo del superbollo si riduca progressivamente al diminuire dell’anzianità del veicolo fino ad azzerarsi e, diversamente dalla normale tassa di possesso, il valore non è variabile in base alla regione di riferimento ma è fisso in tutta Italia.

Abolizione superbollo: una storia infinita
Il superbollo è la tassa aggiuntiva al normale bollo auto riservata ai veicoli più potenti, solitamente vetture di lusso e sportive. Negli ultimi anni è stato al centro di continui dibattiti che nei mesi scorsi avevano portato il Governo a valutarne la cancellazione.

L’emendamento effettivamente passato in Commissione Finanze prevede infatti di "valutare l’eventuale e progressivo superamento" del superbollo senza pertanto certezze di abolizione.

Rispetto a quanto inizialmente prospettato sembra inoltre che l’eventuale abolizione includerà solamente i veicoli con motore diesel di potenza superiore ai 185 kW.

A maggio il presidente dell’Automobile Club d’Italia aveva affermato: "Finalmente si mette mano ad una tassa tanto iniqua quanto inutile. L’abolizione riconsegnerà piena libertà nella produzione e nell’acquisto dell’auto, senza artificiali limitazioni".

Al momento sembra però lontana la possibilità che l’abolizione del superbollo possa avvenire a breve, anche se per averne certezza bisognerà attendere il 10 luglio con l’arrivo alla Camera del testo del decreto.

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