Mercato Auto: +40,8% a Marzo 2023

Marco Lasala

4 Aprile 2023 - 11:34

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Un primo trimestre 2023 da record, il mercato auto cresce sensibilmente seppur al di sotto rispetto al 2019.

Mercato auto mostra segni di crescita nel mese di marzo, segnando un +40,8%. Un balzo in avanti imputabile principalmente alla maggior disponibilità di vetture e al miglioramento della situazione delle supply chain a livello globale, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’incremento è consistente, nel mese di Marzo 2022 le immatricolazioni erano state solo 119.548 contro le 168.294 auto immatricolate nel mese scorso.

La crescita del mercato auto nel primo trimestre è del 26,2% con 427.019 immatricolazioni, nel periodo gennaio - marzo 2022, le immatricolazioni erano state 338.316.

Secondo Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’associazione che rappresenta in Italia le Case automobilistiche estere, il clima di confusione che da un po’ di mesi a questa parte accompagna questo tema, anche con l’ultima ratifica del Consiglio Europeo in merito al divieto di vendita di auto nuove con motori endotermici dal 2035, fatte salve quelle alimentate con carburanti sintetici, dovrebbe essersi concluso: “Sulla transizione energetica del settore pensiamo che ci sia bisogno di chiarezza e che ritardi, indecisioni e messaggi allarmistici non aiutino gli investimenti delle imprese e i consumatori a fare le loro scelte nel percorso avviato. La riduzione delle emissioni è una precisa indicazione europea e la transizione energetica è un dovere sociale, oltre che una imperdibile opportunità economica verso un grande progresso tecnologico sostenibile. Ora c’è bisogno di lavorare in modo coordinato, con una strategia pragmatica, per raggiungere gli obiettivi di un processo che è già in atto e va governato: l’industria automobilistica è pronta a fare la sua parte e a supportare le istituzioni per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni al 2035; ma nel frattempo continua a diventare sempre più ampio il gap che ci separa dagli altri maggiori mercati europei in termini di diffusione di auto con la spina e, se non ci impegniamo a recuperare velocemente, la nostra industria rischia moltissimo e il nostro mercato il declassamento”.

Mercato auto: UNRAE invita il Governo a rassicurare privati e aziende con azioni decise

L’attività da mettere in pratica per rassicurare gli acquirenti, sia privati che aziende consiste nel:

  • rivedere la fiscalità delle auto aziendali, intervenendo sulla detraibilità dell’IVA e sulla deducibilità dei costi in base alle emissioni di CO2. La Delega Fiscale rappresenta una grande opportunità per dare ossigeno alle imprese italiane in tutti i settori, ottenendo al tempo stesso, benefici ambientali dati dalla circolazione di vettura a zero e a bassa emissione
  • riformulare gli incentivi all’acquisto di auto elettrica o a basse emissioni, innalzare i tetti dei prezzi e includere anche le persone giuridiche con bonus a importo pieno. Tutto ciò comporterebbe la fine degli avanzi di bonus auto, come avvenuto nel 2022
  • favorire l’installazione di colonnine di ricarica da parte di privati e condomini, attualmente ci sono tempi di attuazione molto lunghi, diversi fondi stanziati da tempo non sono ancora spendibili. Occorre elaborare un piano infrastrutturale ad ampio raggio che dia la possibilità agli automobilisti che scelgono di viaggiare con un’auto a zero e basse emissioni, di effettuare più ampi spostamenti.

Analisi e tipologia di utilizzatori

Nel mese di marzo 2023, cresce la quota dei privati che hanno acquistato un’auto nuova, con il 50,7% del totale. Il noleggio a lungo termine conquista consensi, salendo nel mese del 7,2%, raggiungendo così il 27,4% del mercato totale. Anche il noleggio a breve termine recupera consensi, registrando un ottimo 7,5% di penetrazione, in crescita anche le società che arrivano al 6,2% di quota nel mese, con il 6,3% del primo trimestre.

Gli italiani preferiscono ancora le auto con alimentazioni a benzina

Il motore a benzina non smette di conquistare gli italiani, anzi, sale al 28,4% di quota, calano invece i consensi per le diesel, al 20,3%, Il GPL scende al 7,6% di share, bassa quota di mercato per il metano, allo 0,1%.

Per quanto concerne le alimentazioni, le BEV salgono al 4,8% di quota nel mese, le PHEV arrivano al 4,3%,, le full Hybrid conquistano un 9,4% in termini di preferenze, le ibride rappresentano il 34,5% dei consensi.

Sotto il profilo della configurazione, nei segmenti A e B, scendono le berline, al 9,6%, ottimo il recupero dei SUV che si portano al 19,9%. Nell’alto di gamma sono sempre le Sport Utility Vehicle a dominare con il 2,1% della quota del mercato totale.

Le regioni dove si vendono più auto nuove

Dal punto di vista delle aree geografiche, il Nord Ovest segna il 30,7% delle immatricolazioni, mentre il Centro Italia retrocede al 22,5%, scende anche l’area meridionale con un 8,7%, seguita da quella insulare con il 4,4%.

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