Euro 7: la nuova normativa farà aumentare i prezzi fino a 12.000 euro

Gaetano Cesarano

24/05/2023

24/05/2023 - 10:41

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L’introduzione della normativa Euro 7 potrebbe portare ad un aumento dei prezzi e dei consumi delle nuove auto: l’Italia e altri 7 paesi europei contrari alle nuove regole.

La normativa di omologazione Euro 7 dovrebbe entrare in vigore tra meno di due anni, più esattamente il 1° luglio 2025, ed ha già alimentato molte polemiche sulla reale necessità di introdurre nuovi capitolati per le emissioni inquinanti dei motori termici, in un momento in cui i costruttori d’auto hanno ormai indirizzato tutti gli investimenti futuri sullo sviluppo e la progettazione di veicoli a zero emissioni.

La discussione e la netta opposizione di diversi Paesi Ue, tra cui anche l’Italia, della nuova normativa Euro 7 è tornata però nuovamente alla ribalta. Le forti perplessità sui parametri definiti dalla nuova classe di omologazione europea per i veicoli termici è stata definita non solo irrealistica ma anche foriera di un’elevato aumento dei costi di produzione e di conseguenza dei prezzi di mercato delle nuove vetture.

A individuare e calcolare i costi reali dell’introduzione della normativa ha provveduto uno studio commissionato da Acea, l’associazione europea dei costruttori di auto presieduta da Luca De Meo, alla società di analisi Frontier Economics.

La nuova normativa Euro 7

Con la normativa Euro 7 le emissioni di ossidi di azoto (NOx) dei nuovi veicoli - siano essi alimentati a benzina sia a gasolio - non potranno superare i 60 mg/km, ma le nuove regole introducono anche un target per le emissioni di particolato derivante dall’usura di pneumatici e impianto frenante: per quest’ultimo è prevista una riduzione del 27%.

Emissioni auto: normativa Euro 7 vs Euro 6

Limiti per kmEuro 7Euro 6
NOx (Ossidi di azoto) 60 mg/km 60 mg/km benzina 80 mg/km diesel
CO (Monossido di carbonio) 500 mg/km 1.000 mg/km benzina 500 mg/km diesel
THC (Idrocarburi totali) 100 mg/km 100 mg/km solo benzina
NMHC (Idrocarburi non metanici) 68 mg/km 68 mg/km solo benzina
NH3 (Ammoniaca) 20 mg/km -

Prezzi di listino più alti con l’Euro 7

Secondo lo studio "Regulatory costs of Euro 7 - Findings from an industry survey", con la nuova normativa il prezzo delle nuove auto potrebbe aumentare di almeno 2.000 euro (1.900 euro se alimentate a benzina, 2600 se Diesel) e fino a 12.000 euro per camion e autobus: si tratta di cifre molto superiori alle stime della Commissione nella sua valutazione d’impatto dell’Euro 7 che prevedeva fino 450 euro per auto e furgoni e al massimo 2.800 euro per i mezzi pesanti.

Sigrid de Vries, Direttore generale di Acea, ha dichiaratao: "L’industria dell’auto europea è impegnata a ridurre ulteriormente le emissioni a beneficio dell’ambiente e della salute ma l’Euro 7 non è la strada giusta, avrà un impatto molto ridotto e porterà costi davvero molto elevati. La transizione verso l’elettrificazione consentirà di ottenere maggiori benefici sostituendo al contempo i veicoli più anziani sulle strade dell’Ue con modelli Euro 6/VI altamente efficienti".

Il rischio - per nulla velato - è che si arrivi ad un’ulteriore impennata dei prezzi di listino con ulteriore difficoltà per gli automobilisti nell’avvicinarsi all’acquisto di una nuova auto.

Oltre ai costi diretti, l’analisi segnala un possibile aumento dei consumi di carburante nelle future auto Euro 7 stimato nel 3,5% durante l’intero ciclo di vita di un veicolo.

Questi costi indiretti, ignorati nella valutazione d’impatto della Commissione, pongono secondo Acea ulteriori pressioni finanziarie sui consumatori e sulle imprese in un periodo di alta inflazione e di aumento dei prezzi dell’energia.

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