Bonus auto 2023: nuovi incentivi per l’acquisto di auto benzina e Diesel

Gaetano Cesarano

13 Aprile 2023 - 21:38

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Per agevolare il rinnovo del parco circolante italiano, il Governo sta pensando ad una nuova campagna di rottamazione prevedendo incentivi all’acquisto anche per veicoli benzina e Diesel.

Il Governo si appresta a varare un nuovo Ecobonus Auto, una misura che ha l’obiettivo di incentivare l’acquisto di veicoli meno inquinanti per svecchiare il parco auto circolante.

Rispetto alle misure finora adottate, l’esecutivo sta valutando la possibilità di rifinanziare gli incentivi per l’acquisto di veicoli con motori tradizionali Diesel e benzina: si tratta in particolare dei modelli che rientrano nella fascia maggiore di emissioni, ovvero quella compresa tra 61 e 135 g/km CO2, per i quali i fondi previsti dall’Ecobonus auto 2023, pari a 150 milioni di euro, sono terminati in poche settimane.

Adolfo Urso, Ministro delle imprese e del Made in Italy, ha dichiarato: "è necessario incentivare chi ha bisogno dell’auto, i soldi dello Stato devono servire per svecchiare il parco circolante italiano, togliere dalla strada i veicoli Euro 0, 1, 2, 3, e aiutare chi non ha le facoltà di comprare una nuova auto”.

Le indiscrezioni trapelate in queste ore assimilano il nuovo Ecobonus Auto ad una maxi campagna di rottamazione - simile a quelle che furono varate nel 1997 e negli anni successivi - che dovrebbe poter contare su un fondo complessivo di 250 milioni di euro.

Il nuovo bonus non spingerà solo all’acquisto di veicoli elettrici o ibridi, ma darà la possibilità agli automobilisti di acquistare un modello nuovo a basse emissioni anche con motore termico, mediante appositivi incentivi alla rottamazione dei mezzi più inquinanti.

La maggiore apertura del Governo verso modelli che hanno prezzi di listino più bassi rispetto a quelli elettrificati punta a bandire dalla circolazione il maggior numero di veicoli con classe di omologazione da Euro 0 a Euro 3, che oggi rappresentano quasi il 28% del parco circolante italiano, uno tra i più datati in Europa.

Abbiamo destinato circa 2 miliardi di euro per incentivi all’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2 ma se per le endotermiche le risorse a disposizione sono esaurite in breve tempo, negli altri casi non hanno ottenuto un buon riscontro. Bisogna prevedere più risorse per coloro che hanno bisogno di comprare un’auto nuova, ma che al momento non possono permettersi un’elettrica.

Anche se i dettagli dei nuovi incentivi non sono stati ancora definiti, non si esclude che la misura possa "prendere corpo" entro la fine del mese.

Anfia, l’Associazione nazionale della filiera industriale automobilistica, nel frattempo propone di aumentare il contributo per l’acquisto di vetture a zero emissioni estendendo le agevolazioni per le auto a noleggio e le flotte.

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