Auto d’epoca: 11 modelli su cui investire nel 2024

Redazione Motori

13/02/2024

13/02/2024 - 14:36

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Le auto d’epoca possono rappresentare un investimento interessante ed essere fonte di grande soddisfazione personale. Scopriamo quali sono i migliori modelli su cui puntare nel 2024 e che possono mantenere, se non aumentare, il loro valore nel tempo.

La passione per le auto d’epoca non conosce crisi e in tempi di incertezza economica può anche rappresentare una buona opportunità di investimento.

Ma quali sono i modelli migliori per investire in auto d’epoca nel 2024? Ecco alcuni consigli e una selezione di 11 auto d’epoca su cui puntare.

Perché investire in auto d’epoca

Le auto d’epoca o comunque d’interesse collezionistico sono veicoli costruiti da almeno 20 anni. Il mercato delle auto storiche è in costante crescita, sia in Italia che all’estero, poiché si tratta di beni mobili sempre più apprezzati da collezionisti e investitori grazie all’effetto nostalgia e al fascino che suscitano nei confronti di un pubblico sempre più ampio.

Le auto d’epoca sono però anche beni che mantengono il loro valore nel tempo, e tendono addirittura ad aumentarlo con il passare degli anni, in special modo se prodotte in serie limitate.

Anche analizzando il mercato delle auto d’epoca più recenti - ovvero delle cosiddette youngtimer che in alcuni casi possono non avere ancora 20 anni - si nota comunque un minor deprezzamento rispetto ad auto più moderne, col risultato che anche auto non classificate prettamente come storiche possono rappresentare un investimento interessante, che può offrire diversi vantaggi.

1) Alfa Romeo GTV e Spider

Marca: Alfa Romeo
Modello: GTV/Spider 916
Versione consigliata: Alfa Romeo GTV 3.2 V6 24V
Prezzi: da 7.000 a 30.000 euro
Valutazione: in aumento

Le Alfa Romeo GTV e Spider della serie 916 sono due modelli che hanno segnato la storia della casa milanese negli anni Novanta. Entrambe disegnate da Pininfarina, si caratterizzavano per una linea sportiva e seducente, con un frontale aggressivo e un posteriore molto squadrato. Le GTV e le Spider erano disponibili con motori a quattro o sei cilindri, da 150 a 240 CV. Snobbate per molto tempo anche dagli "alfisti" di lungo corso, queste auto sono adesso sempre più apprezzate dagli appassionati e il loro valore è in crescita.

2) Aston Martin DB7

Marca: Aston Martin
Modello: DB7
Versione consigliata: Aston Martin DB7 Vantage V12
Prezzi: da 50.000 a 80.000 euro
Valutazione: Stabile
L’Aston Martin DB7 è una gran turismo prodotta dalla casa automobilistica britannica dal 1994 al 2003. Si tratta del modello più venduto della marca, con oltre 7.000 esemplari costruiti. La DB7 era disponibile in versione coupé e cabriolet, nota anche come Volante, con motore sei cilindri sovralimentato o V12 aspirato negli esemplari più recenti.

Il modello è stato progettato quando la Casa era sotto il controllo Ford, che all’epoca aveva inglobato anche la Jaguar. Non è un caso quindi che il modello sia stato oggetto di commenti non sempre entusiastici per il design troppo simile alla coeva Jaguar XK8 (la piattaforma è però derivata dalla precedente XJS) e alla componentistica non in linea con il prestigio dl marchio. Adesso rappresenta una buona occasione di investimento.

3) Bmw Z4 (E85)

Marca:Bmw
Modello: Z4
Versione consigliata: Bmw Z4 3.0 Si
Prezzi: da 9.000 a 35.000 euro
Valutazione: in aumento
La Bmw Z4 è una roadster a due posti prodotta a partire dal 2002 e tuttora in produzione con lo stesso nome anche se con caratteristiche molto diverse rispetto alla prima generazione. Il modello su cui puntare è proprio il primo, prodotto fino al 2008 nelle varianti con capote in tela (E85) e coupé (E86).

Il design ad opera di Chris Bangle segnava una decisa rottura rispetto alla precedente Z3 ed era proiettato verso il futuro anziché vagamente retrò. Diverse le motorizzazioni disponibili con cilindrate variabili da 2 a 3 litri e architettura a 4 o 6 cilindri. Nell’ottica di una rivalutazione - anche se più costose sul mercato - conviene puntare sulle versioni 2.5 da 192 CV o 3.0 da 231 CV.

4) Citroën DS

Marca: Citroën
Modello: DS
Versione consigliata: Citroën DS23 Pallas
Prezzi: da 15.000 a 50.000 euro
Valutazione: stabile

La Citroën DS è un capolavoro della storia dell’automobile, nata negli anni Cinquanta e diventata un’icona di stile e innovazione, è dotata di un sistema idraulico che regolava le sospensioni, la frenata e lo sterzo. All’epoca della sua commercializzazione la DS offriva un comfort e una sicurezza senza precedenti, mentre oggi può offrire il piacere di riscoprire una guida rilassata con la certezza che non perderà valore nel tempo.

5) Ferrari 360 Modena

Marca: Ferrari
Modello: 360 Modena Manuale
Versione consigliata: Ferrari 360 Modena
Prezzi: da 90.000 a 300.000 euro
Valutazione: in aumento

La Ferrari 360 Modena, nasce come erede della F355. Modello di accesso alla gamma del Cavallino rampante nei primi anni Duemila, è stato uno dei maggiori successi commerciali della Casa con oltre diecimila esemplari prodotti e le sue quotazioni sono in salita.

Il design della carrozzeria è affidato ancora una volta a Pininfarina, che tratteggia per un’identità frontale molto originale. La Ferrari 360 ha un motore V8 di 3,5 litri in posizione posteriore che eroga 400 CV e grazie all’esteso utilizzo di alluminio pesa molto meno dei propulsori precedenti, nonostante le maggiori dimensioni. Il cambio è manuale a sei marce, oppure automatico con comandi al volante di derivazione Formula 1.

6) Fiat Barchetta

Marca: Fiat
Modello: Barchetta
Versione consigliata: Fiat Barchetta Limited Edition
Prezzi: da 6.000 a 15.000 euro
Valutazione: stabile

La Fiat Barchetta ha segnato il ritorno della Casa torinese nel mercato dei veicoli spider a metà dagli anni Novanta. La vettura è basata sul telaio della Fiat Punto con passo accorciato ed è dotata di un motore di 1,8 litri da 130 CV. Il design si ispira liberamente alla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta, al pari della denominazione commerciale che fa riferimento allo stile di carrozzeria aperta delle vetture sportive dello stesso periodo. Le valutazioni sono aumentate rispetto agli anni scorsi ma possono ancora salire.

7) Lancia Fulvia Coupé

Marca: Lancia
Modello: Fulvia Coupé
Versione consigliata: Lancia Fulvia Rallye 1.3S
Prezzi: da 15.000 a 80.000 euro
Valutazione: stabile

La Lancia Fulvia Coupé è una delle auto più rappresentative degli anni Sessanta, con un design elegante e sportivo, firmato da Piero Castagnero. La Fulvia Coupé si distinse anche nelle competizioni rallistiche, grazie alle versioni HF. La Fulvia Coupé è un’auto senza tempo, che esprime il meglio dell’industria automobilistica italiana. Il prezzo varia a seconda della versione e dello stato di conservazione, ma le versioni meno sportive si possono ancora trovare a cifre ragionevoli.

8) Maserati 4200 GT

Marca: Maserati
Modello: 4200 GT
Versione consigliata: Maserati 4200 GT
Prezzi: da 35.000 a 80.000 euro
Valutazione: in aumento

La Maserati 4200 GT è frutto del restyling della precedente 3200 GT, con alcune modifiche estetiche e meccaniche. All’esterno si segnalano gruppi ottici più tradizionali in luogo dei precedenti elementi a forma di boomerang mentre il motore è adesso un V8 aspirato di derivazione Ferrari da 390 CV.
La 4200 GT offre una buona abitabilità per quattro persone e il cambio può essere manuale a sei marce o automatico-sequenziale Cambiocorsa.

9) Mercedes-Benz SL (R129)

Marca: Mercedes-Benz
Modello: SL
Versione consigliata: Mercedes-Benz 500 SL
Prezzi: da 12.000 a 50.000 euro
Valutazione: in aumento

La Mercedes-Benz SL della serie R129 è stata prodotta dal 1989 al 2001. Si tratta della quarta generazione della roadster tedesca e ha sostituito la precedente R107, prodotta a partire dagli anni Settanta. La SL R129 si caratterizza per il suo stile elegante e moderno, disegnato da Bruno Sacco, e per la sua tecnologia avanzata, che include roll-bar automatico, la capote elettroidraulica e sistema antipattinamento. Offerta con diverse motorizzazioni a 6, 8 e 12 cilindri, con cilindrata fino a 6 litri, è considerata una delle roadster più raffinate e prestigiose della sua epoca, ed è sempre più ricercata dai collezionisti.

10) Porsche 911 (996)

Marca: Porsche
Modello: 911
Versione consigliata: Porsche 911 4S
Prezzi: da 30.000 a 100.000 euro
Valutazione: in aumento

La Porsche 911 della serie 996 è stata una delle generazioni più rivoluzionarie e controverse della mitica sportiva di Stoccarda. Prodotta dal 1997 al 2005, la 996 ha introdotto numerose novità rispetto alla generazione precedente a partire dal motore raffreddato ad acqua e al maggior comfort a bordo.

Non tutti gli appassionati hanno apprezzato questi cambiamenti, anche se l’auto è stata un grande successo commerciale, diventando la 911 più venduta della storia. Oggi rappresenta una buona occasione per entrare nel mondo Porsche con la certezza di vedere salire le quotazioni in futuro.

11) Smart Roadster

Marca: Smart
Modello: Roadster
Versione consigliata: Smart Roadster Brabus
Prezzi: da 7.000 a 20.000 euro
Valutazione: in aumento

La Smart Roadster è una piccola auto sportiva prodotta dal 2003 al 2005. La Casa ha voluto proporre una roadster che incarnasse lo spirito delle spider inglesi compatte degli anni cinquanta e sessanta
Offerta nelle versioni Roadster, con capote elettroidraulica, e Roadster Coupé, con tetto rigido, questa Smart abbinava una leggera e moderna carrozzeria in resina al piccolo motore sovralimentato da 0,7 litri delle contemporanee versioni Fortwo. Poco apprezzata dal pubblico, ha avuto una produzione di soli 18 mesi, ma oggi è stata riscoperta dai collezionisti.

Come investire in auto d’epoca

Sicuramente per investire in auto d’epoca, è necessario avere alcune conoscenze di base sul mercato, sui modelli d’interesse e sui loro difetti. Nell’acquisto è consigliabile affidarsi a esperti, club e associazioni che possono offrire informazioni, consigli e assistenza, magari scegliendo un’auto d’epoca che sia già in buono stato di conservazione e che abbia una storia documentata.

In base al budget a disposizione è possibile optare per modelli rari che hanno una maggiore rivalutazione, considerando sempre la necessità di curare e manutenere l’auto per garantirne il valore nel tempo e preservare quindi l’investimento.

Investire in auto d’epoca permette di diversificare il proprio portafoglio, scegliendo un bene tangibile e alternativo ai tradizionali strumenti finanziari. Si tratta di un investimento che può offrire rendimenti interessanti, ma anche una grande soddisfazione personale.

Possedere un’auto d’epoca significa anche poterla guidare, vivendo un’esperienza unica e coinvolgente, ed entrare a far parte di una comunità di appassionati, che condividono la stessa passione e organizzano eventi e raduni.

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